Quarta domenica di Avvento

Fatti, non parole
(Mt 1,18-24)


“Fatti, non parole” si addice in modo perfetto a Giuseppe, il padre legale di Gesù. Il bambino che è stato generato in Maria “viene dallo Spirito Santo”. Poche parole che non offrono molte spiegazioni, ma invitano ad accogliere l’azione di Dio.
A Giuseppe viene domandato un ruolo attivo dentro questo mistero: onorare il compito di uno sposo e di un padre legale. Così per tutti egli sarà lo sposo di Maria e Gesù “il figlio del falegname”. A Giuseppe competeranno le fatiche e gli oneri di ogni padre ebreo, ma dovrà rinunciare a scegliere lui il nome di quel figlio e anche a decidere per lui un futuro.
Sì, perché il nome e la missione di Gesù competono a Dio. In tutto questo Giuseppe si rivela come l’autentico uomo di fede, che si guarda dal far coincidere la sua volontà con quella di Dio.

Cosa ne sarà di questo piccolo uomo, nato in mezzo al trambusto del censimento, cresciuto con gli altri bambini del villaggio, educato secondo le tradizioni dei padri, all’apparenza simile a tutti gli altri, ma con una missione del tutto straordinaria e decisiva per la storia dell’umanità?
Senza poter conoscere in che modo avrebbe svolto il suo compito… Il ruolo di Giuseppe non è stato facile, ma egli l’ha svolto come solo un uomo di fede sa fare.

E questo è anche il nostro compito, oggi. Viviamo in un’epoca che offre tante somiglianze con quella di Gesù. La volontà e i capricci dei potenti non mancano di mettere in pericolo la vita di tanta povera gente e spesso di costringerla ad esodi drammatici. Le perturbazioni economiche e finanziare destano talvolta apprensione, se non addirittura paura. Qui, in questo tempo e in questo luogo noi siamo chiamati ad essere discepoli del Signore, nella fiducia e nella speranza, contando più sui fatti che sulle parole.

(Roberto Laurita)


Pillola di saggezza

Non aver paura di cambiare i tuoi piani

quando Dio ti chiede di accogliere un mistero

più grande della tua logica

 

 


Orario SS. Messe:

  • Giorni feriali ore 18.30
  • Sabato e vigilia delle feste ore 19
  • Festivo ore 8.30, 10.30, 12 – Ore 17 in Auditorium

Il sabato, dalle ore 10 alle ore 12, Adorazione Eucaristica

In questo orario i preti sono a disposizione per celebrare il
Sacramento della Riconciliazione.
Per celebrare il sacramento della Confessione è possibile anche contattare i preti:
Don Paolo 347 3002895 – Don Francesco  347 8804368


Preparazione al matrimonio

Sabato 10 gennaio, alle ore 20 (con cena) presso l’Oratorio, inizia il Percorso in preparazione al Sacramento del Matrimonio.

Le coppie interessate si mettano in contatto con il parroco.


Celebrazione del Battesimo

La prossima celebrazione del Battesimo sarà Domenica 11 gennaio 2026 (Festa del battesimo di Gesù).

I genitori che desiderano battezzare il proprio bambino si mettano in contatto con il parroco (Don Paolo: 3473002895)

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