La luce della fede

El Greco – Guarigione del cieco

(Gv 4,5-42)

Il racconto del Vangelo di Giovanni non intende narrarci solo la guarigione “nella carne” di un cieco nato. Intende prenderci per mano perché, assieme al cieco, noi giungiamo ad avere gli occhi della fede.
All’inizio per il cieco chi lo ha guarito è semplicemente “l’uomo che si chiama Gesù”, uno sconosciuto se non fosse per quel nome gli si è impresso nella memoria. Non sa chi sia, ma può raccontare quello che gli ha fatto.
Nel guarirlo Gesù ha violato le leggi del sabato e quindi attira su di sé le critiche dei farisei, osservatori scrupolosi delle regole. Per loro uno che non osserva il sabato non può che essere “un peccatore”, ma il cieco ha un’opinione ben diversa: “E’ un profeta!”

I genitori, però, non se la sentono di affermare il falso: “Questo è nostro figlio ed è nato cieco”. Si fermano lì perché non hanno il coraggio di andare oltre: è pericoloso fare affermazioni su Gesù. I farisei hanno minacciato ritorsioni.
A questo punto vogliono che il cieco affermi quanto desiderano sentirsi dire: “Quest’uomo è un peccatore”. Il cieco, però, va in tutt’altra direzione: Gesù viene da Dio. Non si tratta di una dichiarazione qualsiasi e lo cacciano dalla comunità civile e religiosa.

E ora avviene il secondo incontro con Gesù. La prima volta non ci vedeva. Ora però gli viene offerta un’altra possibilità: quella di vederci con gli occhi della fede. E qui non basta essere stato guarito. Si tratta di affidarsi a Qualcuno più grande di noi, che solo può strapparci alle tenebre che invadono il cuore e oscurano la nostra vita. Ora si può giungere a quella luce che viene donata solo a quelli che riconoscono la propria cecità. Ora può riconoscere l’inviato di Dio e abbandonarsi a lui.
Il cieco risanato è ancora una volta disarmante nella sua schiettezza: “Credo, Signore!”. Credo in te, perché sei tu che mi hai aperto gli occhi. Credo in te perché solo tu vieni veramente da Dio

(Roberto Laurita)


Orario SS. Messe:

  • Giorni feriali ore 18.30
  • Sabato e vigilia delle feste ore 19
  • Festivo ore 8.30, 10.30, 12 – Ore 17 in Auditorium

Il sabato, dalle ore 10 alle ore 12, Adorazione Eucaristica

In questo orario i preti sono a disposizione per celebrare il
Sacramento della Riconciliazione.
Per celebrare il sacramento della Confessione è possibile anche contattare i preti:
Don Paolo 347 3002895 – Don Francesco  347 8804368

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *