Attività della Settimana 23 Ottobre – 29 Ottobre 2022
/0 Commenti/in Attività della settimana /da wp_10647795- DOMENICA 23 OTTOBRE – GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE
Orario SS. Messe:
– In Chiesa alle ore 8.30-10.30 e 12
– Al Centro Parrocchiale alle ore 18
– Alle ore 15.30, in Chiesa, celebrazione del Sacramento del Battesimo per due bambine della nostra Comunità. I loro nomi sono: Luna Bertolini e Livia Luisa De Nobili.
– In questa domenica alcuni volontari della parrocchia organizzano la tradizionale vendita di ciclamini. Il ricavato è per le esigenze economiche della parrocchia. - LUNEDÌ 24 OTTOBRE
– Alle ore 21, in Auditorium, terzo incontro del cammino spirituale sulle “10 Parole” per tutti i giovani dai 18 ai 35 anni - MARTEDÌ 25 OTTOBRE
– Alle ore 21, in parrocchia, riunione del Gruppo Animatori della riflessione biblica nelle famiglie. - MERCOLEDÌ 26 OTTOBRE
– Alle ore 21, in parrocchia, riunione dei catechisti del Gruppo di 2a Media. - GIOVEDÌ 27 OTTOBRE
– Alle ore 17, in Auditorium, incontro culturale proposto dall’Associazione “La Finestra” aperto a tutta la Comunità con Carlo Rossi che presenta: “Lucca: il suo fiume e le sue acque ”
– Alle ore 21, all’Oratorio, riunione dei volontari e animatori dell’Oratorio per programmare le attività per i 25 anni dell’Oratorio.
– Alle ore 21, all’Oratorio, incontro dei Gruppi di 2a e 3a Superiore. - SABATO 29 OTTOBRE
– Dalle ore 10 alle 12, in Chiesa, Adorazione Eucaristica. In questo tempo i preti sono a disposizione per le Confessioni.
– Alle ore 19, in Chiesa, S. Messa festiva.
- DOMENICA 30 OTTOBRE
Orario SS. Messe:
– In Chiesa alle ore 8.30-10.30 e 12
– Al Centro Parrocchiale alle ore 17 (ritorno all’ora solare)
APPELLO URGENTE DELLA CARITAS
La Caritas parrocchiale ha urgente bisogno di latte a lunga conservazione e pasta e pertanto invita la Comunità a portare in Chiesa questi generi alimentari.
PREPARAZIONE AL MATRIMONIO
Giovedì 24 novembre, alle ore 21, in Auditorium, 1° incontro del percorso per le coppie in preparazione al Sacramento del Matrimonio.
INCONTRI GRUPPO FAMIGLIE
Domenica 6 novembre ricominciano gli incontri del Gruppo Famiglie: alle ore 18 ritrovo presso l’Oratorio e poi la cena (porta e condividi)
RECITA DEL SANTO ROSARIO
Nel mese di ottobre nella nostra Parrocchia viene recitato il Santo Rosario:
- In Chiesa, tutti i giorni alle ore 18
- All’oratorio, dal lunedì al venerdì, alle ore 18
- Nella Chiesina del Palazzaccio, tutti i venerdì alle ore 17
La grazia del pianto
/0 Commenti/in In evidenza /da wp_10647795Proponiamo questo articolo di Riccardo Maccioni, pubblicato il 16 aprile 2022 sul quotidiano Avvenire, che a partire dall’intervista di Lorena Bianchetti a Papa Francesco e alla luce delle situazioni di sofferenza presenti nel mondo propone una riflessione sulla necessità di essere realmente vicini con il cuore a tutti i nostri fratelli.
“Le lacrime in fondo servono a questo: a dimostrare che ci siamo, pronti a soffrire con l’amico che sta male e a sorridere con chi è nella gioia. «Dobbiamo piangere di più» – ha aggiunto il Papa nell’intervista tv – . Di gioia, di consolazione, di speranza. «Chiediamo la grazia del pianto». Che non ha bisogno di frasi a effetto o di citazioni colte, perché parla senza parole, e il suo silenzio è già un abbraccio, una promessa di perdono. Una carezza che ti resta sul viso”.











23 Ottobre 2022 – Effetti della preghiera
/0 Commenti/in Riflessioni /da wp_10647795Chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato (Luca 18, 14)
“Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che presumevano di essere giusti e disprezzavano gli altri”.
Potremmo essere tentati di collocarci “dalla parte giusta”, di assumere i panni dell’umile e del peccatore, del pubblicano insomma.
Ma che sia proprio quello il nostro posto?
Non abbiamo proprio mai avvertito il bisogno di tenere una certa “contabilità” di quello che facciamo per Dio e per gli altri?
Non ci siamo sentiti “a posto” nel nostro rapporto con Lui, quasi in credito nei suoi confronti?
Non abbiamo guardato dall’alto in basso gli “altri”, quelli che non vengono in Chiesa, quelli che non hanno nessun senso del peccato, quelli che vivono come se Dio non esistesse?
Non ci siamo in qualche modo inorgogliti per qualche “opera buona” compiuta?
Ebbene, se questo è avvenuto, vuol dire che siamo vicini all’atteggiamento del fariseo, al suo modo di porsi davanti a Dio e di giudicare gli altri.
Il pubblicano, invece, è disposto a riconoscere il proprio peccato e prova vergogna per quello che ha compiuto. Misura la distanza che separa lui, peccatore, da Dio buono e giusto. E’ proprio questo che lo salva.
Attraverso la breccia rappresentata dalla sua “invocazione” Dio può intervenire e cambiare la sua esistenza.
Il fariseo, al contrario, devoto e benpensante, osservante esemplare e praticante regolare, è perfettamente impermeabile all’azione di Dio, chiuso nella considerazione che ha di se stesso e dei propri meriti. Cosa può fare Dio in una situazione come questa? Proprio nulla perché non c’è nessuna apertura al suo amore… Assistiamo ad un monologo compiaciuto di chi non è disponibile a rimettersi in discussione.
Il finale una netta condanna del “grande peccato” dell’orgoglio, il responsabile di tutto.