Attività della Settimana 16 Ottobre – 22 Ottobre 2022
/0 Commenti/in Attività della settimana /da wp_10647795- DOMENICA 16 OTTOBRE
Orario SS. Messe:
– In Chiesa alle ore 8.30-10.30 e 12
– Al Centro Parrocchiale alle ore 18 - LUNEDÌ 17 OTTOBRE
– Alle ore 21, in Auditorium, secondo incontro del cammino spirituale sulle “10 Parole” per tutti i giovani dai 18 ai 35 anni - GIOVEDÌ 20 OTTOBRE
– Alle ore 17, in Auditorium, incontro culturale proposto dall’Associazione “La Finestra” aperto a tutta la Comunità con Paolo Mandoli che presenta: “Siccità, ambiente e risorse idriche – il tesoro di Lucca”.
– Alle ore 18.30,nella Chiesa delle Suore Barbantine, in Via Elisa, Lectio Divina per tutte le parrocchie della città.
– Alle ore 21, in diretta sul canale YouTube dell’Arcidiocesi di Lucca, presentazione diocesana del secondo anno del Cammino Sinodale. - SABATO 22 OTTOBRE
– Dalle ore 10 alle 12, in Chiesa, Adorazione Eucaristica. In questo tempo i preti sono a disposizione per le Confessioni.
– Festa di inizio catechismo: dalle ore 15 alle 17, all’Oratorio, sono invitati tutti i gruppi dalla 4a elementare alla 3a Media.
– Alle ore 19, in Chiesa, S. Messa festiva.
- DOMENICA 23 OTTOBRE
Orario SS. Messe:
– In Chiesa alle ore 8.30-10.30 e 12
– Al Centro Parrocchiale alle ore 18
– Alle ore 15.30, in Chiesa, celebrazione del Sacramento del Battesimo.
VENDITA CICLAMINI
Sabato 22 e domenica 23 ottobre, dopo le S.Messe, alcuni volontari della parrocchia organizzeranno la tradizionale vendita di ciclamini.
Il ricavato è per le esigenze economiche della parrocchia.
RACCOLTA STRAORDINARIA
La Raccolta straordinaria fatta in Chiesa nel mese di ottobre è stata di 1.600 euro.
PREPARAZIONE AL MATRIMONIO
Giovedì 24 novembre, alle ore 21, in Auditorium, 1° incontro del percorso per le coppie in preparazione al Sacramento del Matrimonio.
OFFERTE CARITAS
La Caritas ringrazia per le offerte ricevute in memoria di Vannucci e Michelotti 50 euro e Del Frate e Frizza 50 euro.
RECITA DEL SANTO ROSARIO
Nel mese di ottobre nella nostra Parrocchia viene recitato il Santo Rosario, a partire da lunedì 3 ottobre:
- In Chiesa, tutti i giorni alle ore 18
- All’oratorio, dal lunedì al venerdì, alle ore 18
- Nella Chiesina del Palazzaccio, tutti i venerdì alle ore 17
AIUTO SCOLASTICO
Sono iniziate le iscrizioni al servizio di “Aiuto scolastico” che si chiuderanno il 20 di ottobre. Le prime lezioni inizieranno il 3 novembre.
Per informazioni telefonare a Gina Menicucci (3381795441) oppure a Carla Matassi (3490687624).
Accoglienza profughi Ucraini
/0 Commenti/in In evidenza /da wp_10647795La Comunità di S. Anna ha accolto e sostiene al momento 21 persone fuggite dalla guerra, di cui 12 adulti e 9 bambini, domiciliati nel nostro quartiere.
Il gruppo Caritas della parrocchia si occupa di fornire loro il necessario e per questo chiede la collaborazione di ciascuno per poter operare al meglio. In particolare è utile l’offerta di alimenti a lunga conservazione e prodotti per la casa e igiene personale, ma anche di denaro per acquistare alimenti freschi ed altri generi di prima necessità.
Le offerte possono essere portate in chiesa nell’orario della S. Messa con l’indicazione della destinazione.
Le offerte in denaro possono essere date ai sacerdoti, ai volontari Caritas o accreditate sul conto corrente della Caritas di S. Anna.
Iban: IT44P0306913726100000012491
Grazie per il vostro aiuto
Per informazioni ulteriori contattare Emanuela (320 1922707).
La Caritas ringrazia per l’offerta ricevuta di 185 euro in memoria di Paola Lucchesi.












16 Ottobre 2022 – Perché pregare?
/0 Commenti/in Riflessioni /da wp_10647795Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? (Luca 18, 1-8)
E’ vero: sulla preghiera se ne sentono di tutti i colori. In effetti ognuno ha costruito una definizione “su misura”, fatta apposta per sé, adattata ai suoi gusti e ai suoi comportamenti. Così chi prega poco ne mette in risalto la spontaneità (non bisogna sentirla come un obbligo), chi non ha la pazienza di ascoltare la considera un “parlare con Dio” (anche se Dio dovrebbe rimanere sempre zitto), chi non ha tempo la presenta breve e rapida come un telegramma (non occorrono tante parole: bastano un segno di croce e un buongiorno!).
In tutte c’è una parte di verità, ma emergono anche vistose omissioni e sostanziali dimenticanze. Oggi abbiamo l’opportunità di ascoltare quello che Gesù vuole dirci nella preghiera. Vengono così alla luce aspetti che forse rischiamo di dimenticare, ma che agli occhi del Signore sembrano decisamente importanti.
Perché pregare, dunque? Perché è un bisogno urgente della nostra fede! Collocati nelle situazioni più diverse, esposti alla tentazione, coscienti della nostra fragilità, la fede si trova spesso in situazioni di prova. E quindi rischia di venir meno. Rischia di perdere forza, vivacità, tensione, energia, originalità. Rischia di non essere più in grado di orientare scelte, decisioni, atteggiamenti evangelici.
La preghiera, che nasce dalla fede, la rafforza, la sostiene, le permette di affrontare ogni difficoltà. Un rapporto personale non si regge senza dialogo, senza ogni affetto, di amicizia, di tenerezza: nel nostro rapporto con Dio la preghiera assicura tutto questo.
La preghiera tiene desta la nostra speranza, ci mantiene vigilanti, rivolti con il cuore, la mente e l’azione al compimento del progetto di Dio. Se non preghiamo corriamo il pericolo di essere tutti presi dal presente (le nostre difficoltà e le nostre fatiche) o dal passato (il ricordo di ciò che è accaduto).
La preghiera ci mette in tensione, fa di noi delle sentinelle che scrutano l’orizzonte per vedere i segni di ciò che sta per accadere, per essere figli di quel “nuovo” che è stato annunciato.
La preghiera, infine, ci aiuta a vincere la “stanchezza”. La nostra stanchezza insinua, infatti, un dubbio atroce: giungerà a compimento quello in cui speriamo? Abbiamo fatto bene a fidarci di Gesù e delle sue promesse?
Ecco perché bisogna pregare “sempre”, “senza stancarsi”, perché questa tentazione è continuamente in agguato. Il “dono della fede” domanda di essere condiviso.
Ma è possibile se la preghiera non lo mantiene vivo?