Comunicazione del gruppo Caritas

 

“A che serve, fratelli miei, se uno dice di avere fede,
ma non ha opere? Gc2,14

Dopo la sospensione estiva della Lettera alla Comunità, torniamo a riferire ciò che in nome di tutti voi abbiamo fatto in questi mesi difficilissimi per cercare di sostenere moralmente e materialmente le persone più fragili, coloro che più hanno sofferto delle perdite del lavoro, dell’isolamento, della riduzione di supporti educativi a causa
della pandemia.
Sapevamo di poter contare sulla vostra sensibilità, sulla vostra generosità e sulle vostre preghiere e per questo abbiamo proseguito in mezzo a tante difficoltà, ansie e incertezze non interrompendo mai il nostro servizio di accoglienza, ascolto, orientamento e supporto materiale.
Il problema del lavoro e della casa , ma anche la difficoltà di far fronte alle spese quotidiane, ai problemi di salute , alla gestione dei più anziani e dei bambini ci hanno indotto ad allargare il raggio dei nostri aiuti per evitare lo scoraggiamento, l’esasperazione che pure abbiamo dovuto fronteggiare in molte delle persone che assistiamo.
Il numero delle famiglie seguite è arrivato a 190, mentre sono stati tra 125 e 140 i nuclei che hanno ricevuto e ricevono pacchi alimentari due volte al mese .
Nonostante il periodo estivo, le spese farmaceutiche sono aumentate e quelle per l’acquisto di bombole appena ridotte mentre ai contributi per le utenze (sensibilmente lievitati) si è aggiunta la necessità di contribuire più frequentemente al pagamento di affitti e di spese mediche. Ora, poi, con l’inizio del nuovo anno scolastico si è reso necessario il nostro intervento anche in questo ambito. E cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno donato materiale per la scuola.
Gli alimenti che riceviamo dal Banco Alimentare non sono mai sufficienti dato il numero di famiglie e la presenza di nuclei molto numerosi e devono essere ampiamente integrati da noi. Sappiamo già che nei prossimi mesi non riceveremo tonno, legumi, biscotti , riso, olio di semi che dovranno perciò essere acquistati se non verranno offerti dalla Comunità.
Nel complesso le nostre spese sono notevolmente aumentate rispetto agli anni scorsi e nonostante ciò finora siamo riusciti a far fronte almeno alle urgenze, grazie agli aiuti provenienti da Caritas Italiana e dalla Comunità di S. Anna ( privati e associazioni). Ma ora siamo in grandi difficoltà, anche perché impossibilitati a mettere in campo iniziative per la raccolta di fondi, come in passato. Perciò facciamo appello alla vostra sensibilità ,al vostro spirito di condivisione per consentire la prosecuzione del nostro servizio
proponendo di rinnovare o di sperimentare l’adesione al progetto di Adozione temporanea oppure attraverso offerte libere in alimenti o denaro. Sappiamo che tutti insieme potremo fare ancora molto, sempre confidando nella guida di Gesù , nostro Maestro, perché ci dia “senno e discernimento” nel servizio ai fratelli e perché non cadiamo nello scoraggiamento.
Un grazie di cuore per tutto il vostro appoggio passato e futuro dai volontari del gruppo Caritas.

Per donazioni c/c IBAN IT 44P0306913726100000012491
INTESTATO A CHIESA PARROCCHIALE DI S.ANNA -CARITAS
BANCA INTESA filiale Piazza S. Michele Lucca

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