In evidenza: 15 Febbraio 2026

Parrocchia di S. Anna – Quaresima 2026

Esercizi Spirituali in Parrocchia

guidati da Padre Valerio Sala

  • Mercoledì 18 febbraio
    – Ore 18.30 Celebrazione Eucaristica con l’imposizione delle ceneri

  • Giovedì 19 e Venerdì 20 febbraio
    – Dalle ore 7.00 alle 7.45, preghiera delle Lodi e meditazione di Padre Valerio
    – Ore 8.00 S. Messa
    – Dalle ore 9.30 alle ore 12.00, Padre Valerio è a disposizione in chiesa per la confessione o il colloquio spirituale
    – Dalle ore 13.00 alle 13.30 (Non di solo pane vive l’uomo – Mt 4,4) viene riproposta la meditazione del mattino con la preghiera dell’Ora Media
    – Dalle ore 21.00 alle 22.00 viene riproposta la meditazione del mattino con la preghiera di Compieta

  • Sabato 21 febbraio
    – Dalle ore 7.00 alle 7.45 preghiera delle Lodi e meditazione.
    – Ore 8.00 S. Messa.
    – Dalle ore 10.00 alle ore 12.00, Adorazione Eucaristica e disponibilità dei preti per la confessione o il dialogo spirituale.
    – Dalle ore 13.00 alle 13.30 (Non di solo pane vive l’uomo – Mt 4,4) viene riproposta la meditazione del mattino con la preghiera dell’Ora Media.
    – Ore 17.30 viene riproposta la catechesi del mattino con la preghiera dei Vespri.

  • Domenica 22 febbraio
    – Dalle ore 9.00 alle ore 11.30 presso l’Oratorio, in via Fratelli Cervi, preghiera delle Lodi e meditazione
    – Concluderemo con la Celebrazione dell’Eucarestia alle ore 12.00 presso la chiesa parrocchiale.

 


In evidenza: 8 Febbraio 2026

Parrocchia di S. Anna – Quaresima 2026

Esercizi Spirituali in Parrocchia guidati da Padre Valerio Sala

  • Mercoledì 18 febbraio
    – Ore 18.30 Celebrazione Eucaristica con l’imposizione delle ceneri

  • Giovedì 19 e Venerdì 20 febbraio
    – Dalle ore 7.00 alle 7.45, preghiera delle Lodi e meditazione di Padre Valerio
    – Ore 8.00 S. Messa
    – Dalle ore 9.30 alle ore 12.00, Padre Valerio è a disposizione in chiesa per la confessione o il colloquio spirituale
    – Dalle ore 13.00 alle 13.30 “NON DI SOLO PANE VIVE L’UOMO” (Mt 4,4) viene riproposta la meditazione del mattino con la preghiera dell’Ora Media
    – Dalle ore 21.00 alle 22.00 viene riproposta la meditazione del mattino con la preghiera di Compieta

  • Sabato 21 febbraio
    – Dalle ore 7.00 alle 7.45 preghiera delle Lodi e meditazione.
    – Ore 8.00 S. Messa.
    – Dalle ore 10.00 alle ore 12.00, Adorazione Eucaristica e disponibilità dei preti per la confessione o il dialogo spirituale.
    – Dalle ore 13.00 alle 13.30 “NON DI SOLO PANE VIVE L’UOMO” (Mt 4,4) viene riproposta la meditazione del mattino con la preghiera dell’Ora Media.
    – Ore 17.30 viene riproposta la catechesi del mattino con la preghiera dei Vespri.

  • Domenica 22 febbraio
    – Dalle ore 9.00 alle ore 11.30 presso l’Oratorio, in via Fratelli Cervi, preghiera delle Lodi e meditazione
    – Concluderemo con la Celebrazione dell’Eucarestia alle ore 12.00 presso la chiesa parrocchiale.

 


In evidenza: 1 Febbraio 2026

Pranzo del Palazzaccio

Domenica 8 febbraio dalle ore 12.30, presso l’oratorio di S. Anna

Il pranzo è organizzato dal Gruppo del Palazzaccio con l’aiuto dei “Passerotti dell’Oratorio di S. Anna”.
Il Ricavato sarà destinato a lavori di ammodernamento della Chiesina del Palazzaccio.

 

Donatori di Sangue

A seguito delle ultime elezioni, pubblichiamo la composizione del nuovo Consiglio Direttivo del Gruppo Donatori di Sangue Fratres della nostra Parrocchia.

Alessandra Lazzarini – Presidente
Claudio Lazzarini – Vicepresidente
Alberto Del Guerra – Amministratore
Giovanna Faucci – Segretaria
Alessandro Lucchesi – Capogruppo

Con l’occasione, ringraziamo i nostri donatori attivi e rinnoviamo l’appello a farsi avanti a chi ancora non ha mai donato sangue.

Per qualsiasi informazione chiamate il n. 3703692825.

Chi dona sangue contribuisce a salvare delle vite e rende migliori quelle di pazienti affetti da patologie che richiedono trasfusioni periodiche di sangue intero o parti di esso.

Grazie.


In evidenza: 25 Gennaio 2026

Festa di Don Bosco

Il nostro Oratorio e la Pastorale Giovanile vi aspettano sabato 31 gennaio, memoria di San Giovanni Bosco, per vivere una giornata speciale insieme!
Un evento pensato per tutti i giovani dalla prima superiore in su (e non solo)!

Programma
– Ore 16.30: Momento formativo: L’EDUCATORE SI EDUCA! Principi base di una relazione educativa (dedicato agli animatori, catechisti e volontari d’oratorio da 14 a 99 anni).
– Ore 19.00: Cena animata e festa! (per giovani e giovanissimi da 14 a 35 anni) – portare 5€
– Ore 21.00: “E Luce Fu”: dialogo e testimonianze.
– Ore 23.30: “E Luce Fu nella notte”
– Ore 01.00: Tutti a letto!


In evidenza: 18 Gennaio 2026

Celebrazione del Sacramento della Cresima

Sabato 24 gennaio, alle ore 18, in Chiesa, 42 adolescenti della nostra Comunità riceveranno il Sacramento della Cresima.
Ecco i loro nomi:
Alessio Adami, Alessio Ricci, Andrea Milone, Camilla Mannucci, Cecilia Giannoni, Criseide Calin, Danielius Da San Martino, Cristiyan Fernando, Dario De Gaetani, Elisa Grossi, Federico Bini, Federico Cei, Federico Panconi, Francesco Ranieri, Gabriele Farnetani, Gabriele Panella, Ginevra Franceschini, Giorgia Favilla, Giorgio Palla, Giorgio Barattini, Giovanni Del Falco, Giulia D’amato, Ilaria Cuccurese, Irene Dami, Jeson Fernando, Kenneth Warnakulasooriya Mahanaduge, Leonardo Bertozzi, Ludovica Torrini, Luiza Gjergji, Marco Frassi, Marco Andres Trabejo, Maria Chiara Stagi, Matteo Tofani, Matilda Tommasoni, Matteo Luchini, Nicole Tomei, Noemi Orsani, Rachele Torrini, Shemira Angili Polag Fernando, Simone Andreozzi, Susanna Schena, Sawain Dinuth.

Come comunità educante alla fede
ci prendiamo l’impegno di accompagnare loro e le famiglie con la preghiera.

Spirito di Dio, vieni ad aprire sull’infinito
le porte del nostro spirito e del nostro cuore.
Aprile definitivamente e non permettere
che noi tentiamo di richiuderle.
Aprile al mistero di Dio e all’immensità dell’universo.
Apri il nostro intelletto agli stupendi orizzonti
della Divina Sapienza.
Apri la nostra carità ai problemi del mondo,
a tutti i bisogni della umanità.
Ti affidiamo i nostri ragazzi: ispira al loro cuore desideri,
sentimenti, energie, passioni che sappiano di eternità.


In evidenza: 11 Gennaio 2026

Concorso Un presepe in ogni casa

Martedì 6 gennaio 2026 si è svolta la premiazione del IX concorso “Il presepe in ogni casa”.

Chi non era presente alla premiazione può ritirare i premi e gli attestati all’Oratorio tutti i giorni dalle 15 alle 18 oppure contattando il n° 3337444801

Queste le foto dei presepi che hanno ricevuto il primo premio nelle tre categorie Presepe più bello – Presepe più originale – Presepe più creativo. Per vedere gli altri premiati e tutti i presepi in gara vai alla pagina del concorso cliccando sulle foto.

1° premio – Presepe più belloVanessa Pardini
1° premio – Presepe più creativoSalvatore Trizza
1° premio – Presepe più originaleMatteo Mencacci
2° premio ex equo – Presepe più belloEugenio Romano
2° premio ex equo – Presepe più belloGiovanna Faucci
2° premio – Presepe più creativoNiccolò Mencacci
2° premio – Presepe più originaleBruna, Giorgio e Margherita Ferrini
3° premio ex equo – Presepe più belloDesirée Estela Porcari
3° premio ex equo – Presepe più belloThomas Paone
3° premio – Presepe più creativoAntonella e Albano Fiorini
3é premio – Presepe più originaleMoreno Favilla
Menzione specialeAlessandra Sbrocchi

 


In evidenza: 4 Gennaio 2026

Concorso Un presepe in ogni casa

Ecco i presepi che hanno avuto il primo premio dell’edizione 2025!

Per vedere gli altri premiati e tutti i presepi in gara vai alla pagina del concorso

1° premio – Presepe più belloVanessa Pardini
1° premio – Presepe più creativoSalvatore Trizza
1° premio – Presepe più originaleMatteo Mencacci
2° premio ex equo – Presepe più belloEugenio Romano
2° premio ex equo – Presepe più belloGiovanna Faucci
2° premio – Presepe più creativoNiccolò Mencacci
2° premio – Presepe più originaleBruna, Giorgio e Margherita Ferrini
3° premio ex equo – Presepe più belloDesirée Estela Porcari
3° premio ex equo – Presepe più belloThomas Paone
3° premio – Presepe più creativoAntonella e Albano Fiorini
3é premio – Presepe più originaleMoreno Favilla
Menzione specialeAlessandra Sbrocchi

 



I Magi, i bambini, il potere: dall’Epifania lezioni sulla vita nascente

Proponiamo la lettura, dal quotidiano Avvenire, di una riflessione inedita di Carlo Casini sulla solennità che conclude il tempo di Natale per nutrire lo sguardo di chi lavora per «la civiltà della verità e dell’amore»

Clicca per leggere l’articolo

In evidenza: 28 Dicembre 2025

 

Messaggio del Vescovo per l’Avvento 2025

Camminare non stanca

Passi verso la speranza per non rassegnarsi

(Ultima parte)

 

Quattro verbi per camminare

La Parola delle quattro domeniche del tempo di Avvento ci consegna quattro verbi che ci aiutano a capire come metterci in movimento verso la speranza, indicando altrettanti atteggiamenti. Continua a leggere

In evidenza: 21 Dicembre 2025

 

Preghiera davanti al presepe

 

Preghiamo insieme dicendo: Donaci un cuore nuovo, Signore

  • Ti affidiamo, o Signore, la Chiesa sparsa in tutto il mondo. In questo tempo di grazia sostieni tutti coloro che sono chiamati a testimoniare Gesù, la luce vera che viene nel mondo. Preghiamo

  • Desideriamo ricordare in questo momento, o Signore, le tante persone che faticano a vivere con speranza questo tempo di grazia: le persone ammalate e quelle nella solitudine; chi ha perso il lavoro o vive in situazioni di indigenza: Fa che possano sperimentare concreti gesti di carità e rendi i nostri cuori solleciti e attenti alla voce di Cristo che ci chiama verso le loro vite. Preghiamo

  • Invochiamo, o Signore, lo Spirito Santo su tutti coloro che vivono delle responsabilità civili e politiche. Fa che possano sempre mettere al centro il bene delle persone, possano sapientemente amministrare il proprio paese e promuovano la pace tra i popoli. Preghiamo

  • Facciamo memoria di coloro che ci hanno lasciato e che ora dormono il sonno della pace (si possono ricordare i propri defunti, pronunciando il loro nome); li affidiamo o Signore alla tua preghiera affinché possano esse accolti nel tuo regno di luce. Preghiamo

Padre Nostro…

Preghiera conclusiva

Signore Gesù, noi ti vediamo bambino e crediamo che tu sei il Figlio di Dio e il nostro Salvatore. Con Maria, con gli angeli e con i pastori noi ti adoriamo. Ti sei fatto povero per farci ricchi con la tua povertà: concedi a noi di non dimenticarci mai dei poveri e di tutti coloro che soffrono. Proteggi la nostra famiglia, benedici i nostri piccoli doni, che abbiamo offerto e ricevuto, imitando il tuo amore.
Fa che regni sempre tra noi questo senso di amore che rende più felice la vita. Dona un buon Natale a tutti, o Gesù, perché tutti si accorgano che tu oggi sei venuto a portare al mondo la gioia. Amen

Auguriamo a tutti un sereno Natale

Don Paolo e Don Francesco

 


 


 

In evidenza: 14 Dicembre 2025

 

 

Messaggio del Vescovo per l’Avvento 2025

Camminare non stanca

Passi verso la speranza per non rassegnarsi

 

Camminare non stanca

Si comprende allora l’espressione del Salmo 84: “Cresce lungo il cammino il suo vigore”. Sembrerebbe vero il contrario, perché procedere a piedi con lo zaino in spalla, sotto il sole o la pioggia, implica un notevole dispendio di energie e, quindi, non può che fiaccare.
Evidentemente il salmista ha presente un’energia e una stanchezza diverse, che hanno solo parzialmente a che fare con la fisiologia; riguardano infatti la sfera della motivazione, che è capace di attivare ogni genere di risorse e di contribuire al raggiungimento di risultati a volte sorprendenti, oltre ogni aspettativa.
La motivazione non diminuisce all’atto del partire, né decresce con il progredire del cammino; anzi, quanto più ci si avvicina alla meta, tanto più le energie interiori si attivano per conseguire lo scopo. Leggendo i diari dei pellegrini di ieri e di oggi scopriamo che più si va avanti, più il camminare diventa leggero, mentre ci si conforma progressivamente, in tutti gli aspetti della propria esistenza, alle esigenze dell’andare. Tant’è vero che, dopo la conclusione del percorso, qualcuno vive una sorta di crisi, tornando a casa, nel dover abbandonare uno stile di vita talmente unificato e “orientato”.
San Giovanni della Croce rileva che, quando c’è una forte motivazione (l’amore) che muove al cammino, la stanchezza scompare, per la persona e per chi procede con lui, sovrastata dall’energia interiore connessa alla ricerca operosa di cose buone, vere e belle.

Cos’è che stanca?

La stanchezza veramente pericolosa non riguarda il fisico, ma lo spirito. Si tratta di una paralisi interiore che sottrae le energie e toglie la gioia di vivere. Per dirla con una metafora piuttosto attuale, è una sorta di pandemia, che si trasmette da persona a persona, da comunità a comunità, e che può contagiare chiunque.
Si manifesta con i sintomi del disincanto, della passività, dell’amarezza, della mormorazione, dell’individualismo, del cinismo… Si alimenta di quella “globalizzazione dell’impotenza” di cui ha parlato Papa Leone in un suo recente videomessaggio: «La globalizzazione dell’indifferenza, che Papa Francesco denunciò proprio a partire da Lampedusa, sembra oggi essersi mutata in una globalizzazione dell’impotenza». Siccome i problemi sono tanto più grandi di noi, appare inutile qualsiasi tentativo di risolverli. Si traduce nella decisione di occuparsi convintamente solo della propria decorosa sopravvivenza e della felicità personale, unico obiettivo che valga la pena perseguire e rispetto al quale sia possibile ottenere esiti che ripaghino dell’impegno profuso. Chi è contagiato da questo genere di stanchezza rimane immobile, inchiodato ai propri alibi e determinato a non muovere nemmeno un passo verso quei bei desideri e ideali che in fondo condivide, ma ai quali considera follia dedicare tempo e risorse.
Questa stanchezza interiore, che può cogliere anche nel corso del cammino, non consente alla speranza di dare forma all’esistenza. Si vive da di-sperati, aspirando a una vita tranquilla e agiata, ma drammaticamente rassegnata, e per questo priva di entusiasmo e di autentica gioia. Papa Francesco parlava di divanear – starsene sdraiati sul divano – e di balconear – assistere da spettatori a ciò che accade attorno a noi.

Avviarsi, per vivere la speranza

Mettersi in cammino, dunque, è l’unica possibilità che ci è data per essere uomini e donne di speranza: muovere passi, anche piccoli, ma antitetici alla rassegnazione, apre il cuore e la vita al rinnovamento, lo fa entrare concretamente nella quotidianità e – se anche non ottiene subito risultati – produce cambiamenti significativi e a volte sorprendenti.
Una società più giusta, ordinata e pacifica è senz’altro un obiettivo lontano, ma le persone e le comunità che si impegnano in tale direzione, anche con gesti apparentemente insignificanti, generano rinnovamento al proprio interno e attorno a sé. Hanno abbandonato le vecchie logiche dell’egoismo e dell’indifferenza, e ne è scaturita una realtà nuova, piccolo segno e concreto anticipo del mondo nuovo che si desidera. Insieme alla fatica del cambiamento, sperimentano la gioia di una trasformazione che riempie di amore le relazioni.
Una Chiesa più sinodale e più missionaria non è facile da realizzare, ma chi ci sta provando vede sorgere esperienze nuove, in cui si rende presente la gioia del Vangelo e chi è lontano si sente attirato da ciò che vede accadere. Si è dovuto decidere di lasciare qualcosa e di cambiare qualcos’altro, magari con fatica e qualche discussione, ma progressivamente si constata che ne valeva la pena. Bisogna però smettere di lamentarsi, brontolare, criticare… senza entrare nelle logiche faticose e rischiose del cambiamento; è invece necessario darsi da fare per intuire le giuste direzioni e decidere di intraprendere fiduciosamente i primi passi. Energia e gioia cresceranno senz’altro lungo il cammino.

(Terza parte – continua)

Puoi scaricare QUI la lettera completa.