LuccAccoglie

 

“LuccAccoglie” è un progetto sostenuto da un gruppo di cittadini lucchesi che si stanno impegnando per accogliere una famiglia siriana che vive da anni in uno dei campi profughi del Libano, in condizioni disumane. Per i profughi siriani è impossibile tornare nel proprio Paese d’origine: chi è fuggito durante la guerra per non essere ucciso e per non essere costretto ad uccidere, infatti, è considerato disertore e rischia l’arruolamento forzato o la detenzione.

L’arrivo della famiglia a Lucca avverrà attraverso i Corridoi Umanitari, uno strumento legale che dà la possibilità agli Stati europei, di fronte a crisi umanitarie, di concedere visti che garantiscono diritti e protezione. Questa modalità è un’alternativa alle pericolose e spesso mortali rotte migratorie che le persone sono costrette ad intraprendere per giungere in Europa.

L’obiettivo è quello di accompagnare la famiglia nel cammino di integrazione nella società italiana e di inclusione nel contesto lucchese, con la prospettiva del raggiungimento di una propria autonomia di vita, sociale, lavorativa ed economica.

Il progetto di accoglienza è portato avanti da un gruppo di volontari lucchesi disposti a dedicare tempo, capacità e risorse nel processo di integrazione e di autonomia della famiglia. Questi si dividono in “sostenitori economici” e “partecipanti attivi”.

Per il sostegno economico è indispensabile raccogliere sia un tesoretto iniziale di circa 15 mila euro sia una somma mensile necessaria al mantenimento della famiglia, la cui cifra varierà a seconda delle sue specificità. Speriamo di raggiungere al più presto questa cifra in modo da poter dare la nostra disponibilità per una di quelle famiglie che sono già inserite nelle liste dei corridoi umanitari ma che attualmente sono sprovviste di un’accoglienza in Italia.

Nel progetto “LuccAccoglie” sono coinvolti anche enti e associazioni a carattere locale e nazionale, come: Amani Nyayo, associazione di volontariato di Lucca che realizza interventi e progetti di cooperazione nel Sud del mondo e che ha sposato il progetto di accoglienza promuovendone attivamente la realizzazione; Operazione Colomba, attiva nel campo profughi di Tel Abbas, dove valuta le condizioni dei diversi nuclei familiari per una eventuale partecipazione ai Corridoi Umanitari; la Tavola Valdese e la Comunità di Sant’Egidio, che si occupano di organizzare l’arrivo della famiglia in Italia e di sostenerne economicamente il viaggio dal Libano al territorio italiano.

Per approfondire, visita il sito
http://www.amaninyayo.it/home/luccaccoglie

oppure la Pagina Facebook di LuccAccoglie


Se vuoi partecipare al progetto o vuoi ulteriori informazioni sulle iniziative di raccolta fondi, chiama il numero 340 3798835.

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