Cambiamenti di rotta imprevisti

(Mt 21, 28-32)
Niente lo faceva prevedere perché la loro esistenza sembrava compromessa dalle scelte fatte. Se l’erano goduta, infrangendo tutte le regole che mettevano un limite ai loro piaceri. Si erano arricchiti a dismisura, ignorando qualsiasi richiamo della coscienza.
Gente così era da considerarsi perduta, irrecuperabile. E invece…un incontro, un messaggio, un appello avevano aperto una breccia nel loro cuore e avviato un processo imprevedibile, quello del pentimento. Così era accaduto un cambiamento di rotta tanto significativo quanto inspiegabile. Ed erano finiti a lavorare con passione e generosità, nella vigna del Signore dove c’era posto anche per loro, dove si sono sentiti attesi e apprezzati.
La loro storia è l’esatto contrario di quella di tanti altri. Uomini e donne difensori del cristianesimo, adusi a professare pubblicamente la propria fede.
Hanno sempre risposto con entusiasmo agli appelli ricevuti, ma non si sono mai diretti alla vigna del Signore. Hanno preferito pensare a se stessi, ai loro beni, crogiolandosi nelle loro splendide confessioni di fede, ma senza mai sporcarsi le mani.
La domanda che Gesù pone ai capi dei sacerdoti e agli anziani non ammette scappatoie. La risposta non è difficile e i suoi interlocutori la offrono senza problemi.
Ma è un boomerang, che li colpisce senza pietà e porta allo scoperto ciò che conta veramente: i fatti non le parole. I gesti, non i discorsi.
Gesù non esita a trarre conclusioni che mettono a nudo la realtà. Ai capi religiosi, sacerdoti e anziani, che si considerano gli interpreti della legge ed esercitano un potere che fanno risalire a Dio, dichiara senza mezzi termini che le prostitute e i pubblicani “li precederanno nel Regno di Dio” perché alla fin fine hanno deciso di cambiare vita. Essi invece non hanno creduto a Giovanni il Battista, non si sono messi in discussione e hanno continuato la vita di sempre.
(Roberto Laurita)
Orario SS. Messe:
- Giorni feriali ore 18.30
- Sabato e vigilia delle feste ore 19
- Festivo
– Ore 8.30 – 10.30 – 12
– Ore 18 in Auditorium
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Il sabato, dalle ore 10 alle ore 12, Adorazione Eucaristica
In questo orario i preti sono a disposizione per celebrare il
Sacramento della Riconciliazione.
Per celebrare il sacramento della Confessione è possibile anche contattare i preti:
Don Paolo 347 3002895 – Don Francesco 347 8804368

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