Quaresima in famiglia
Ascolto: Dal Vangelo di Giovanni (Gv 4,5…)
In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, qui c’era il pozzo di Giacobbe. Gesù affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva… Chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna.
Prego:
Signore, che ti fai compagno nel nostro cammino e ci aspetti come la Samaritana al pozzo: fa’ che possiamo sentire la sete che abbiamo di Te. Fa’ che ti accogliamo così come siamo, per essere disponibili come lei a cambiare la nostra vita, per raccontarlo nel fare il bene. Amen
Mi impegno:
Questa settimana ci impegniamo, nel momento della cena, a pensare a qualcuno che sappiamo essere in solitudine o vivere una condizione di esclusione ed emarginazione. Abbracciamo chi ci è seduto a fianco, immaginando di stringere forte quella persona, spiegando l’intento e il significato di questa scelta.