In evidenza: 28 Dicembre 2025

 

Messaggio del Vescovo per l’Avvento 2025

Camminare non stanca

Passi verso la speranza per non rassegnarsi

(Ultima parte)

 

Quattro verbi per camminare

La Parola delle quattro domeniche del tempo di Avvento ci consegna quattro verbi che ci aiutano a capire come metterci in movimento verso la speranza, indicando altrettanti atteggiamenti. Continua a leggere

In evidenza: 21 Dicembre 2025

 

Preghiera davanti al presepe

 

Preghiamo insieme dicendo: Donaci un cuore nuovo, Signore

  • Ti affidiamo, o Signore, la Chiesa sparsa in tutto il mondo. In questo tempo di grazia sostieni tutti coloro che sono chiamati a testimoniare Gesù, la luce vera che viene nel mondo. Preghiamo

  • Desideriamo ricordare in questo momento, o Signore, le tante persone che faticano a vivere con speranza questo tempo di grazia: le persone ammalate e quelle nella solitudine; chi ha perso il lavoro o vive in situazioni di indigenza: Fa che possano sperimentare concreti gesti di carità e rendi i nostri cuori solleciti e attenti alla voce di Cristo che ci chiama verso le loro vite. Preghiamo

  • Invochiamo, o Signore, lo Spirito Santo su tutti coloro che vivono delle responsabilità civili e politiche. Fa che possano sempre mettere al centro il bene delle persone, possano sapientemente amministrare il proprio paese e promuovano la pace tra i popoli. Preghiamo

  • Facciamo memoria di coloro che ci hanno lasciato e che ora dormono il sonno della pace (si possono ricordare i propri defunti, pronunciando il loro nome); li affidiamo o Signore alla tua preghiera affinché possano esse accolti nel tuo regno di luce. Preghiamo

Padre Nostro…

Preghiera conclusiva

Signore Gesù, noi ti vediamo bambino e crediamo che tu sei il Figlio di Dio e il nostro Salvatore. Con Maria, con gli angeli e con i pastori noi ti adoriamo. Ti sei fatto povero per farci ricchi con la tua povertà: concedi a noi di non dimenticarci mai dei poveri e di tutti coloro che soffrono. Proteggi la nostra famiglia, benedici i nostri piccoli doni, che abbiamo offerto e ricevuto, imitando il tuo amore.
Fa che regni sempre tra noi questo senso di amore che rende più felice la vita. Dona un buon Natale a tutti, o Gesù, perché tutti si accorgano che tu oggi sei venuto a portare al mondo la gioia. Amen

Auguriamo a tutti un sereno Natale

Don Paolo e Don Francesco

 


 


 

In evidenza: 14 Dicembre 2025

 

 

Messaggio del Vescovo per l’Avvento 2025

Camminare non stanca

Passi verso la speranza per non rassegnarsi

 

Camminare non stanca

Si comprende allora l’espressione del Salmo 84: “Cresce lungo il cammino il suo vigore”. Sembrerebbe vero il contrario, perché procedere a piedi con lo zaino in spalla, sotto il sole o la pioggia, implica un notevole dispendio di energie e, quindi, non può che fiaccare.
Evidentemente il salmista ha presente un’energia e una stanchezza diverse, che hanno solo parzialmente a che fare con la fisiologia; riguardano infatti la sfera della motivazione, che è capace di attivare ogni genere di risorse e di contribuire al raggiungimento di risultati a volte sorprendenti, oltre ogni aspettativa.
La motivazione non diminuisce all’atto del partire, né decresce con il progredire del cammino; anzi, quanto più ci si avvicina alla meta, tanto più le energie interiori si attivano per conseguire lo scopo. Leggendo i diari dei pellegrini di ieri e di oggi scopriamo che più si va avanti, più il camminare diventa leggero, mentre ci si conforma progressivamente, in tutti gli aspetti della propria esistenza, alle esigenze dell’andare. Tant’è vero che, dopo la conclusione del percorso, qualcuno vive una sorta di crisi, tornando a casa, nel dover abbandonare uno stile di vita talmente unificato e “orientato”.
San Giovanni della Croce rileva che, quando c’è una forte motivazione (l’amore) che muove al cammino, la stanchezza scompare, per la persona e per chi procede con lui, sovrastata dall’energia interiore connessa alla ricerca operosa di cose buone, vere e belle.

Cos’è che stanca?

La stanchezza veramente pericolosa non riguarda il fisico, ma lo spirito. Si tratta di una paralisi interiore che sottrae le energie e toglie la gioia di vivere. Per dirla con una metafora piuttosto attuale, è una sorta di pandemia, che si trasmette da persona a persona, da comunità a comunità, e che può contagiare chiunque.
Si manifesta con i sintomi del disincanto, della passività, dell’amarezza, della mormorazione, dell’individualismo, del cinismo… Si alimenta di quella “globalizzazione dell’impotenza” di cui ha parlato Papa Leone in un suo recente videomessaggio: «La globalizzazione dell’indifferenza, che Papa Francesco denunciò proprio a partire da Lampedusa, sembra oggi essersi mutata in una globalizzazione dell’impotenza». Siccome i problemi sono tanto più grandi di noi, appare inutile qualsiasi tentativo di risolverli. Si traduce nella decisione di occuparsi convintamente solo della propria decorosa sopravvivenza e della felicità personale, unico obiettivo che valga la pena perseguire e rispetto al quale sia possibile ottenere esiti che ripaghino dell’impegno profuso. Chi è contagiato da questo genere di stanchezza rimane immobile, inchiodato ai propri alibi e determinato a non muovere nemmeno un passo verso quei bei desideri e ideali che in fondo condivide, ma ai quali considera follia dedicare tempo e risorse.
Questa stanchezza interiore, che può cogliere anche nel corso del cammino, non consente alla speranza di dare forma all’esistenza. Si vive da di-sperati, aspirando a una vita tranquilla e agiata, ma drammaticamente rassegnata, e per questo priva di entusiasmo e di autentica gioia. Papa Francesco parlava di divanear – starsene sdraiati sul divano – e di balconear – assistere da spettatori a ciò che accade attorno a noi.

Avviarsi, per vivere la speranza

Mettersi in cammino, dunque, è l’unica possibilità che ci è data per essere uomini e donne di speranza: muovere passi, anche piccoli, ma antitetici alla rassegnazione, apre il cuore e la vita al rinnovamento, lo fa entrare concretamente nella quotidianità e – se anche non ottiene subito risultati – produce cambiamenti significativi e a volte sorprendenti.
Una società più giusta, ordinata e pacifica è senz’altro un obiettivo lontano, ma le persone e le comunità che si impegnano in tale direzione, anche con gesti apparentemente insignificanti, generano rinnovamento al proprio interno e attorno a sé. Hanno abbandonato le vecchie logiche dell’egoismo e dell’indifferenza, e ne è scaturita una realtà nuova, piccolo segno e concreto anticipo del mondo nuovo che si desidera. Insieme alla fatica del cambiamento, sperimentano la gioia di una trasformazione che riempie di amore le relazioni.
Una Chiesa più sinodale e più missionaria non è facile da realizzare, ma chi ci sta provando vede sorgere esperienze nuove, in cui si rende presente la gioia del Vangelo e chi è lontano si sente attirato da ciò che vede accadere. Si è dovuto decidere di lasciare qualcosa e di cambiare qualcos’altro, magari con fatica e qualche discussione, ma progressivamente si constata che ne valeva la pena. Bisogna però smettere di lamentarsi, brontolare, criticare… senza entrare nelle logiche faticose e rischiose del cambiamento; è invece necessario darsi da fare per intuire le giuste direzioni e decidere di intraprendere fiduciosamente i primi passi. Energia e gioia cresceranno senz’altro lungo il cammino.

(Terza parte – continua)

Puoi scaricare QUI la lettera completa.


 


 

In evidenza: 7 Dicembre 2025




Il calendario sta arrivando!!!!

Ecco uno spoiler della copertina…

Assicurati di avere la tua copia prenotata compilando il modulo che trovi al seguente link:

Prenota il calendario

 


Sabato 13 dicembre, ore 21.00 presso l’auditorium dell’oratorio di S. Anna tornano in scena i ragazzi della compagnia Quelli del progettino, stavolta in concerto:

Proget in Christmas

Sogna, spera, ama

Un vero e proprio viaggio musicale fuori dagli schemi per vivere in modo speciale l’attesa del Natale.
È necessaria la prenotazione scrivendo al numero 3476907406.


Messaggio del Vescovo per l’Avvento 2025

Camminare non stanca

Passi verso la speranza per non rassegnarsi

 

Peregrinantes in spem

La dinamica proposta dell’Anno santo per realizzare il rinnovamento è quella del pellegrinaggio, non tanto per il fatto che il Giubileo è da sempre in relazione con l’andare a Roma, ma soprattutto per il nesso che esiste tra l’orientarsi alla speranza e il mettersi in cammino verso una meta desiderata.

Il pellegrinaggio insegna a vivere di speranza; infatti è solo la decisione di mettersi in cammino che trasforma la meta da desiderio in destinazione: prima era poco più di un sogno nel cassetto, dopo la partenza diventa quella realtà che orienta ogni passo, giudica ogni decisione, motiva dinanzi alle difficoltà, attiva energie e risorse. È interessante che in spagnolo una medesima parola – destino – indichi la meta di un viaggio (destinazione) e l’esito dell’esistenza umana (destino).

Infatti una vita non orientata a perseguire fattivamente qualche scopo, si ritrova dis-orientata, cioè priva di senso, di qualcosa che sia in grado di mobilitare le proprie energie per ottenere risultati e fronteggiare ostacoli. San Pier Giorgio Frassati scriveva un amico: “Vivere senza una fede, senza un patrimonio da difendere, senza sostenere in una lotta continua la verità, non è vivere, ma vivacchiare” (Lettera a Isidoro Bonini, 27 febbraio 1925).

Quando parte, il pellegrino è consapevole che la propria meta è molto lontana e che verrà raggiunta dopo molto tempo e con molto impegno. Non la possiede ancora e forse non la raggiungerà mai, per il sopraggiungere di qualche problema (in passato era abituale, prima di partire, scrivere il proprio testamento); però si avvia, mettendo un passo dopo l’altro.

C’è quindi una fondamentale differenza tra chi non parte e chi si decide per “il santo viaggio”: per il primo la meta rimane un’utopia, qualcosa che esiste solo nella propria mente; per il pellegrino, fatto il primo passo, essa acquista già una consistenza reale In un certo senso, è entrata nella sua vita e produce già cambiamenti significativi, dentro di sé e nella relazione con gli altri. I piedi e lo sguardo non si sono ancora posati sul santuario desiderato, ma la vita quotidiana progressivamente si conforma al messaggio implicato nella propria destinazione, rispetto alla quale il cammino è anticipo e preparazione, come veniva detto ai pellegrini compostellani all’atto della loro solenne vestizione: “Ut bene castigatus et emendatus pervenire merearis ad limina Sancri Jacobi, quo pergere cupis. Affinché tu possa meritare di giungere, adeguatamente regolato e corretto, al santuario di San Giacomo, dove desideri arrivare”. La regolamentazione della propria condotta e l’abbandono delle inclinazioni sbagliate sono frutti del mettersi in cammino, necessaria preparazione e concreta anticipazione per accogliere il rinnovamento spirituale, il cambiamento di vita, che la meta promette di elargire.

(Seconda parte – continua)

Puoi scaricare QUI la lettera completa.


 


 

In evidenza: 30 Novembre 2025

La Caritas di S. Anna annuncia con gioia l’apertura da dicembre prossimo della Bottega di vicinato solidale

Dopo decenni in cui abbiamo provveduto all’aiuto delle famiglie in difficoltà della Parrocchia attraverso la distribuzione quindicinale di pacchi di generi alimentari , si è finalmente presentata l’opportunità di realizzare il progetto (elaborato da anni ma mai attuato per mancanza di spazi adeguati) di aprire una “Bottega” in cui le persone possano scegliere i prodotti proprio come in un vero negozio di generi alimentari, dando loro una maggiore dignità e avviandole ad una crescente consapevolezza.
Infatti ogni nucleo , in relazione al numero e all’età dei componenti, potrà scegliere in base alle proprie preferenze, ma nel rispetto dei fondamentali valori nutrizionali per garantire una corretta alimentazione.
Questo traguardo è per noi motivo di orgoglio ma costituisce anche un grande impegno di energie e di tempo per la gestione del negozio e la copertura di tutti gli appuntamenti.
Per questo facciamo appello a tutta la Comunità per trovare altre persone disponibili a dare una mano in vario modo e anche in tempi limitati.
Siamo disponibili a dare ulteriori chiarimenti a chi è interessato a saperne di più , per questo potete contattare Sauro 3289733269 o Luciana 3491319169.

Il sicomoro si trova in Viale Puccini n° 170 (ex sede della Misericordia) ed è aperto il mercoledì, il giovedì e il venerdì dalle ore 15 alle 18.

Maggiori dettagli nella pagina della Caritas


Messaggio del Vescovo per l’Avvento 2025

Camminare non stanca

Passi verso la speranza per non rassegnarsi

Beato l’uomo che trova in te il suo rifugio
e ha le tue vie nel suo cuore.
Cresce lungo il cammino il suo vigore,
finché compare davanti a Dio in Sion. (Sal 84, 6.8)

Quanti sperano nel Signore riacquistano forza,
mettono ali come aquile,
corrono senza affannarsi,
camminano senza stancarsi. (Is 40,31)

El alma que anda en amor,
ni cansa ni se cansa. (Juan de la Cruz)
L’anima che cammina nell’amore
non annoia gli altri e non stanca se stessa.

Carissimi,

l’Avvento che ci apprestiamo a iniziare sarà l’ultimo scorcio del Giubileo, un anno che abbiamo vissuto nel segno della speranza, “messaggio centrale” e obiettivo di un evento celebrato con l’intenzione di “rianimare la speranza” in tutti. Concludere il Giubileo, evidentemente, non significa mettere da parte l’invito di Papa Francesco, ribadito da Papa Leone: “Il Giubileo ci rende pellegrini di speranza, perché intuiamo un grande bisogno di rinnovamento che riguarda noi e tutta la terra” (Udienza, 27 settembre 2025).

Un rinnovamento necessario

Una quantità di eventi che accadono nel mondo, vicino e lontano da noi, evidenziano la necessità di nuovi modi di concepire e di vivere le più importanti relazioni che caratterizzano la nostra esistenza, a tutti i livelli. Alcuni ci toccano più di altri.

  • Il dilagare delle guerre e la prospettiva di un imponente riarmo invitano a ripensare le relazioni tra i popoli, ricercando una modalità alternativa alla violenza nella risoluzione dei conflitti, affrontando alla radice i problemi e cercando di comporre gli interessi di tutti secondo logiche di incontro e non di scontro. Ma la violenza si rende presente anche a nei conflitti quotidiani, nelle relazioni familiari, affettive, lavorative…
    La ricerca della pace appare un compito tutt’altro che facile, perché esige la volontà di fare verità, di operare la giustizia e di chiedere e concedere il perdono.
  • La situazione della “casa comune” appare sempre più critica, per l’accelerazione dei cambiamenti ambientali e le crisi ecologiche e sociali dovute all’attività umana: urge individuare modi nuovi di “coltivare e custodire il creato” (cf. Gen 2, 15). Cambiare modalità di produzione e stili di vita, d’altra parte, non è esente da costi e non tutti sono disposti a portarne il peso (soprattutto chi storicamente ne è meno responsabile). Uno sviluppo sostenibile chiede di saper rinunciare a qualcosa e adottare modalità diverse di gestire e distribuire le risorse del pianeta.
  • A livello sociale, nonostante alcuni positivi indicatori economici, le disuguaglianze stanno crescendo e un numero sempre maggiore di persone e di famiglie si trova in difficoltà dinanzi al crescere dei costi e al diminuire del potere d’acquisto. La crescita, quando c’è, non si traduce in una vita migliore per tutti. Servono nuove soluzioni, per una società capace di assicurare a tutti una vita dignitosa, con speciale attenzione alle persone fragili, agli anziani e ai giovani.
  • La denatalità ha assunto contorni drammatici, anche perché è associata a un’emigrazione significativa; i flussi di immigrati – tanti più se lasciati a se stessi – non riescono a compensare tale fenomeno, aprendo scenari inquietanti sul domani del nostro Paese, in special modo per le cosiddette “aree interne”, che risentono più di altri territori dello spopolamento e dell’invecchiamento. Si avverte l’esigenza di una nuova cultura della vita e di una più intelligente gestione dei fenomeni migratori, con una riflessione non ideologica capace di individuare percorsi intelligenti, praticabili e stabili nel tempo.

Anche nella vita della Chiesa, l’anno pastorale 2025-2026 vedrà accadere alcuni significativi eventi ecclesiali, ciascuno dei quali aprirà nuove piste per il nostro cammino di Chiesa.

  • A fine ottobre verrà votato il Documento di sintesi frutto del Cammino sinodale della Chiese in Italia, iniziato nel 2021, al quale anche noi abbiamo contribuito, con il lavoro dei consigli pastorali, degli organismi diocesani, delle aggregazioni laicali e di altri soggetti ecclesiali. A novembre l’Assemblea della CEI prenderà in esame il Documento, avviando l’attuazione delle istanze ivi espresse; processo che coinvolgerà diverse componenti delle nostre Diocesi e che culminerà nel maggio del 2026, con l’approvazione di uno o più documenti e varie decisioni da parte dei Vescovi. Il volto della Chiesa ne uscirà senz’altro diverso, ma questo non si realizzerà senza la convinta adesione dell’intero popolo di Dio, fatta di preghiera, di disponibilità al cambiamento, di impegno personale e comunitario.
  • La Visita pastorale, dopo tre anni, sta volgendo al termine; essa è una preziosa occasione per “fare il punto” sul nostro cammino di Chiesa e per delineare percorsi per il futuro. Anch’essa ha messo in luce la necessità di importanti trasformazioni della vita e della missione delle nostre comunità, affinché siano in grado di testimoniare il Vangelo nella complessa società di oggi e nella varietà di situazioni che la caratterizza. Ho avuto occasione in questi anni di toccare con mano la bellezza e la ricchezza di tante realtà ecclesiali, ma anche la presenza di una certa resistenza al cambiamento, in nome di una malintesa fedeltà a un passato che non c’è più e non potrà più tornare.
  • Siamo impegnati nella redazione e nella sperimentazione del progetto-quadro “Otri nuovi”, che rappresenta il tentativo di ripensare i processi di trasmissione della fede a partire dalla soggettività della comunità e dalla dinamica esperienziale. Queste scelte, applicazioni di quanto oltre 50 anni fa venne scritto nel Documento di base, per il fatto che comportano la revisione di prassi consolidate e di assetti tradizionali, necessitano anch’esse di una precisa volontà di rinnovamento, orientata a investire sul futuro.

Il “nuovo” Volto Santo, splendente nei colori e nelle forme originari, ci sollecita ad accogliere con fiducia la prospettiva del rinnovamento, poiché fa intuire come, sotto le incrostazioni dell’abitudine, dei compromessi, delle pigrizie, delle rendite di posizione… ci sia un corpo sociale ed ecclesiale vivo e raggiante, che chiede solo di essere fatto emergere, affinché possa discernere e attuare i cambiamenti necessari. Togliere la patina di sporco e di antica vernice è stato impegnativo e anche un po’ rischioso, ma il risultato finale ha avvalorato un percorso condotto proprio nel segno della speranza.

(Prima parte – continua)

Puoi scaricare QUI la lettera completa.


Sabato 13 dicembre, ore 21.00 presso l’auditorium dell’oratorio di S. Anna tornano in scena i ragazzi della compagnia Quelli del progettino, stavolta in concerto:

Proget in Christmas

Sogna, spera, ama

Un vero e proprio viaggio musicale fuori dagli schemi per vivere in modo speciale l’attesa del Natale.
È necessaria la prenotazione scrivendo al numero 3476907406.


 

In evidenza: 23 Novembre 2025

Preparazione al matrimonio

Sabato 10 gennaio, alle ore 20 (con cena) presso l’Oratorio, inizia il Percorso in preparazione al Sacramento del Matrimonio.
Le coppie interessate si mettano in contatto con il parroco.


L’Agenzia Beautiful Tour, in collaborazione con la Parrocchia di S. Anna, organizza un

Pellegrinaggio a Lourdes

30 APRILE – 5 MAGGIO 2026

  • 30 APRILE 2026 – Partenza da Lucca nel pomeriggio, in pullman GT. Cena libera lungo il viaggio e pernottamento in hotel vicino ad Avignone
  • 1° MAGGIO – Dopo la colazione in hotel, partenza e lungo il viaggio sosta per il pranzo in ristorante.
    Arrivo a Lourdes, sistemazione, cena e pernottamento in hotel. Ore 21 partecipazione alla suggestiva processione “aux flambeaux” presso il Santuario.
  • 2 e 3 MAGGIO – Partecipazione alle varie celebrazioni liturgiche nel Santuario e visita ai luoghi dove è vissuta Santa Bernadette.
  • 4 MAGGIO – Pranzo in hotel e alle ore 15 partenza da Lourdes per Avignone, la “città dei Papi”. Cena e pernottamento in Hotel.
  • 5 MAGGIO – Al mattino visita di Avignone. Pranzo libero lungo il viaggio di ritorno e rientro a Lucca in serata.

Quota complessiva 490 euro (Pullman, vitto e alloggio: dal pernottamento in hotel del 30 aprile alla colazione del 5 maggio).

Iscrizioni in parrocchia, a S. Anna, contattando i preti dopo le Sante Messe, a partire del 1° novembre 2025.

Tutti coloro che sono interessati a partecipare a questa esperienza sono invitati ad iscriversi quanto prima perché è necessario prenotare gli alberghi con largo anticipo.

 


Celebrazione del Battesimo

La prossima celebrazione del Battesimo sarà Domenica 11 gennaio 2026 (Festa del battesimo di Gesù).
I genitori che desiderano battezzare il proprio bambino si mettano in contatto con il parroco (Don Paolo: 3473002895)


Sabato 13 dicembre, ore 21.00 presso l’auditorium dell’oratorio di S. Anna tornano in scena i ragazzi della compagnia Quelli del progettino, stavolta in concerto:

Proget in Christmas

Sogna, spera, ama

Un vero e proprio viaggio musicale fuori dagli schemi per vivere in modo speciale l’attesa del Natale.
È necessaria la prenotazione scrivendo al numero 3476907406.


 

In evidenza: 16 Novembre 2025

Alcuni momenti del pranzo di fraternità organizzato dal Gruppo Caritas

 

L’Agenzia Beautiful Tour, in collaborazione con la Parrocchia di S. Anna, organizza un

Pellegrinaggio a Lourdes

30 APRILE – 5 MAGGIO 2026

  • 30 APRILE 2026 – Partenza da Lucca nel pomeriggio, in pullman GT. Cena libera lungo il viaggio e pernottamento in hotel vicino ad Avignone
  • 1° MAGGIO – Dopo la colazione in hotel, partenza e lungo il viaggio sosta per il pranzo in ristorante.
    Arrivo a Lourdes, sistemazione, cena e pernottamento in hotel. Ore 21 partecipazione alla suggestiva processione “aux flambeaux” presso il Santuario.
  • 2 e 3 MAGGIO – Partecipazione alle varie celebrazioni liturgiche nel Santuario e visita ai luoghi dove è vissuta Santa Bernadette.
  • 4 MAGGIO – Pranzo in hotel e alle ore 15 partenza da Lourdes per Avignone, la “città dei Papi”. Cena e pernottamento in Hotel.
  • 5 MAGGIO – Al mattino visita di Avignone. Pranzo libero lungo il viaggio di ritorno e rientro a Lucca in serata.

Quota complessiva 490 euro (Pullman, vitto e alloggio: dal pernottamento in hotel del 30 aprile alla colazione del 5 maggio).

Iscrizioni in parrocchia, a S. Anna, contattando i preti dopo le Sante Messe, a partire del 1° novembre 2025.

Tutti coloro che sono interessati a partecipare a questa esperienza sono invitati ad iscriversi quanto prima perché è necessario prenotare gli alberghi con largo anticipo.

 


Celebrazione del Battesimo

La prossima celebrazione del Battesimo sarà Domenica 11 gennaio 2026 (Festa del battesimo di Gesù).
I genitori che desiderano battezzare il proprio bambino si mettano in contatto con il parroco (Don Paolo: 3473002895)


Sabato 13 dicembre, ore 21.00 presso l’auditorium dell’oratorio di S. Anna tornano in scena i ragazzi della compagnia Quelli del progettino, stavolta in concerto:

Proget in Christmas-Sogna, spera, ama

Un vero e proprio viaggio musicale fuori dagli schemi per vivere in modo speciale l’attesa del Natale.
Posto prenotabile scrivendo al numero 3476907406.
Ti aspettiamo per questo nuovo viaggio ❤🎅


 

In evidenza: 9 Novembre 2025

 

 

L’Agenzia Beautiful Tour, in collaborazione con la Parrocchia di S. Anna, organizza un

Pellegrinaggio a Lourdes

30 APRILE – 5 MAGGIO 2026

  • 30 APRILE 2026 – Partenza da Lucca nel pomeriggio, in pullman GT. Cena libera lungo il viaggio e pernottamento in hotel vicino ad Avignone
  • 1° MAGGIO – Dopo la colazione in hotel, partenza e lungo il viaggio sosta per il pranzo in ristorante.
    Arrivo a Lourdes, sistemazione, cena e pernottamento in hotel. Ore 21 partecipazione alla suggestiva processione “aux flambeaux” presso il Santuario.
  • 2 e 3 MAGGIO – Partecipazione alle varie celebrazioni liturgiche nel Santuario e visita ai luoghi dove è vissuta Santa Bernadette.
  • 4 MAGGIO – Pranzo in hotel e alle ore 15 partenza da Lourdes per Avignone, la “città dei Papi”. Cena e pernottamento in Hotel.
  • 5 MAGGIO – Al mattino visita di Avignone. Pranzo libero lungo il viaggio di ritorno e rientro a Lucca in serata.

Quota complessiva 490 euro (Pullman, vitto e alloggio: dal pernottamento in hotel del 30 aprile alla colazione del 5 maggio).

Iscrizioni in parrocchia, a S. Anna, contattando i preti dopo le Sante Messe, a partire del 1° novembre 2025.

Tutti coloro che sono interessati a partecipare a questa esperienza sono invitati ad iscriversi quanto prima perché è necessario prenotare gli alberghi con largo anticipo.

 


Celebrazione del Battesimo

La prossima celebrazione del Battesimo sarà Domenica 11 gennaio 2026 (Festa del battesimo di Gesù).
I genitori che desiderano battezzare il proprio bambino si mettano in contatto con il parroco (Don Paolo: 3473002895)

In evidenza: 2 Novembre 2025

 

 

L’Agenzia Beautiful Tour, in collaborazione con la Parrocchia di S. Anna, organizza un

Pellegrinaggio a Lourdes

30 APRILE – 5 MAGGIO 2026

  • 30 APRILE 2026 – Partenza da Lucca nel pomeriggio, in pullman GT. Cena libera lungo il viaggio e pernottamento in hotel vicino ad Avignone
  • 1° MAGGIO – Dopo la colazione in hotel, partenza e lungo il viaggio sosta per il pranzo in ristorante.
    Arrivo a Lourdes, sistemazione, cena e pernottamento in hotel. Ore 21 partecipazione alla suggestiva processione “aux flambeaux” presso il Santuario.
  • 2 e 3 MAGGIO – Partecipazione alle varie celebrazioni liturgiche nel Santuario e visita ai luoghi dove è vissuta Santa Bernadette.
  • 4 MAGGIO – Pranzo in hotel e alle ore 15 partenza da Lourdes per Avignone, la “città dei Papi”. Cena e pernottamento in Hotel.
  • 5 MAGGIO – Al mattino visita di Avignone. Pranzo libero lungo il viaggio di ritorno e rientro a Lucca in serata.

Quota complessiva 490 euro (Pullman, vitto e alloggio: dal pernottamento in hotel del 30 aprile alla colazione del 5 maggio).

Iscrizioni in parrocchia, a S. Anna, dopo le Sante Messe, a partire del 1° novembre 2025.

 


Celebrazione del Battesimo

La prossima celebrazione del Battesimo sarà Domenica 11 gennaio 2026 (Festa del battesimo di Gesù).
I genitori che desiderano battezzare il proprio bambino si mettano in contatto con il parroco (Don Paolo: 3473002895)

In evidenza: 26 Ottobre 2025

Caritas



Celebrazione del Battesimo

La prossima celebrazione del Battesimo sarà Domenica 11 gennaio 2026 (Festa del battesimo di Gesù).
I genitori che desiderano battezzare il proprio bambino si mettano in contatto con il parroco (Don Paolo: 3473002895)


L’Agenzia Beautiful Tour, in collaborazione con la Parrocchia di S. Anna, organizza un

Pellegrinaggio a Lourdes

30 APRILE – 5 MAGGIO 2026

  • 30 APRILE 2026 – Partenza da Lucca nel pomeriggio, in pullman GT. Cena e pernottamento in hotel
  • 1° MAGGIO – Dopo la colazione in hotel, partenza e lungo il viaggio sosta per il pranzo in ristorante.
    Arrivo a Lourdes, sistemazione, cena e pernottamento in hotel. Ore 21 partecipazione alla suggestiva processione “aux flambeaux” presso il Santuario.
  • 2 e 3 MAGGIO – Partecipazione alle varie celebrazioni liturgiche nel Santuario e visita ai luoghi dove è vissuta Santa Bernadette.
  • 4 MAGGIO – Pranzo in hotel e alle ore 15 partenza da Lourdes per Avignone, la “città dei Papi”. Cena e pernottamento in Hotel.
  • 5 MAGGIO – Al mattino visita di Avignone. Pranzo al ristorante lungo il viaggio di ritorno e rientro a Lucca in serata.

Quota complessiva 490 euro (Pullman, vitto e alloggio: dalla cena del 30 aprile al pranzo del 5 maggio).

Iscrizioni in parrocchia, a S. Anna, dopo le Sante Messe, a partire del 1° novembre 2025.