In evidenza: Agosto 2025
Vivere le vacanze con uno spirito rinnovato

Come possiamo vivere bene il tempo delle vacanze?
Questa domanda, all’apparenza semplice, diventa importante se la guardiamo con uno sguardo di fede. Non è solo questione di scegliere dove andare o cosa fare, ma anche di come vivere questo tempo prezioso.
I Papi ci ricordano che le vacanze non sono solo una pausa dal lavoro o dalla scuola, ma un’opportunità per rigenerare corpo, mente e spirito. Papa Paolo VI, in particolare, ha sottolineato che questo periodo può diventare un’occasione per riscoprire la bellezza del creato e ritrovare un contatto più profondo con Dio. La natura – il mare, le montagne, il cielo stellato – può parlare al nostro cuore e invitarci alla meraviglia e alla gratitudine.
Ma c’è di più: le vacanze possono essere anche un tempo di raccoglimento e silenzio interiore. Lontani dai ritmi frenetici della vita quotidiana, possiamo riscoprire la preghiera, l’ascolto della Parola, e magari anche momenti di fraternità vissuti con più calma e semplicità.
Nell’ Angelus del 5 agosto 1973, Paolo VI invitava tutti a vivere questo tempo come ristoro vigilante, cioè un riposo che non si chiude in sé stesso, ma che apre il cuore a Dio e agli altri:
Facciamo in modo che questo tempo libero, che chiamiamo vacanze, non sia del tutto né dissipazione, né egoismo. Distensione, ristoro, ricreazione (nel senso etimologico), sì, ma intelligente e vigilante. Vi sono, ad esempio, letture serie, alle quali non possiamo dare durante l’anno il tempo necessario; vi sono escursioni, che sono scoperte delle tante belle ricchezze della nostra storia e della nostra arte, a queste diamo di preferenza la nostra scelta. E poi ricordiamoci che le vacanze sono il periodo privilegiato per le buone amicizie, per conoscere luoghi, costumi, bisogni del popolo che di solito non avviciniamo, e per l’incontro con nuove persone degne della nostra conversazione.
Papa Giovanni Paolo II, grande amante della montagna e della natura, ci ha lasciato parole preziose su come vivere questo tempo in modo autentico.
Durante l’Angelus del 6 luglio 1997, il Santo Padre ricordava che perché la vacanza sia veramente tale e porti autentico benessere, occorre che in essa la persona ritrovi un buon equilibrio sia con se stessa che con gli altri e con l’ambiente. E’ questa armonia interiore ed esteriore che rigenera l’animo e restituisce energie al corpo ed allo spirito.
Uno dei valori della vacanza è quello dell’incontro, dello stare insieme agli altri in modo disinteressato, per il piacere dell’amicizia e del condividere momenti sereni. Conoscendo tuttavia l’animo umano e i condizionamenti della società dei consumi, vorrei suggerire, specialmente ai giovani, di fare vacanze sane, che siano cioè di sana evasione, evitando trasgressioni nocive alla salute propria e degli altri. Altrimenti si finisce per sprecare tempo e risorse e di tornare dalle “ferie” tanto attese senza alcun beneficio. Evadere può essere utile, ma a patto che non si evada da sani criteri morali e anche semplicemente dal doveroso rispetto della propria salute. Il diritto ad una vacanza non deve far dimenticare quanti, per varie ragioni, non possono lasciare il loro ambiente ordinario, perché impediti dall’età, da motivi di salute o di lavoro, da strettezze economiche o da altri problemi.
Papa Benedetto XVI, durante l’Angelus del 17 luglio 2005 pronunciato tra le montagne della Valle d’Aosta, ha ricordato quanto sia importante, per ogni persona, immergersi nella bellezza del creato.
Nel mondo in cui viviamo, diventa quasi una necessità potersi ritemprare nel corpo e nello spirito, specialmente per chi abita in città, dove le condizioni di vita, spesso frenetiche, lasciano poco spazio al silenzio, alla riflessione e al distensivo contatto con la natura. Le vacanze sono, inoltre, giorni nei quali ci si può dedicare più a lungo alla preghiera, alla lettura e alla meditazione sui significati profondi della vita, nel contesto sereno della propria famiglia e dei propri cari. Il tempo delle vacanze offre opportunità uniche di sosta davanti agli spettacoli suggestivi della natura, meraviglioso “libro” alla portata di tutti, grandi e piccini. A contatto con la natura, la persona ritrova la sua giusta dimensione, si riscopre creatura, piccola ma al tempo stesso unica, “capace di Dio” perché interiormente aperta all’Infinito. Sospinta dalla domanda di senso che le urge nel cuore, essa percepisce nel mondo circostante l’impronta della bontà, della bellezza e della provvidenza divina e quasi naturalmente si apre alla lode e alla preghiera.
Per Papa Francesco le vacanze sono un’occasione preziosa non solo per riposare il corpo, ma anche per nutrire lo spirito.
Nell’ Angelus del 6 agosto 2017, ci ha ricordato che anche mentre ci muoviamo tra mete turistiche e luoghi di svago, non dobbiamo trascurare il cammino interiore.
Il tempo estivo è momento provvidenziale per accrescere il nostro impegno di ricerca e di incontro con il Signore. In questo periodo, gli studenti sono liberi dagli impegni scolastici e tante famiglie fanno le loro vacanze; è importante che nel periodo del riposo e del distacco dalle occupazioni quotidiane, si possano ritemprare le forze del corpo e dello spirito, approfondendo il cammino spirituale. (…) Voglia la nostra Madre e Madre di Dio aiutarci ad entrare in sintonia con la Parola di Dio, così che Cristo diventi luce e guida di tutta la nostra vita. A Lei affidiamo le vacanze di tutti, perché siano serene e proficue, ma soprattutto l’estate di quanti non possono fare le vacanze perché impediti dall’età, da motivi di salute o di lavoro, da ristrettezze economiche o da altri problemi, affinché sia comunque un tempo di distensione, allietato da presenze amiche e da momenti lieti.
Allora, anche nel tempo estivo, non dimentichiamo di coltivare lo spirito: una passeggiata nella natura, un momento di silenzio, una Messa partecipata con più consapevolezza, possono diventare occasioni per ritrovare noi stessi e sentirci più vicini al Signore.
Campi estivi a Foce di Bucino

Anche quest’anno si svolgeranno i campeggi estivi, secondo il calendario sotto riportato.
| Gruppo di 1ª Media | 22 – 24 Luglio |
| Gruppo di 2ª Media (Tabor) | 1 – 5 Agosto |
| Gruppo di 3ª Media (Emunà) | 27 – 31 Agosto |
| Gruppo di 1ª Superiore | 27 – 30 Luglio |
| Gruppo di 2ª Superiore | 18 – 23 Agosto |
| Gruppo di 3ª Superiore (Zaccheo) | 11 – 17 Agosto |
| Gruppo di 4ª e 5ª Superiore (Emmaus) | 7 – 10 Agosto |
| Possibile Meeting Giovanissimi | 5 – 7 Settembre |


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