Con la vostra perseveranza

 

Vi saranno fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo (Lc 21,5-19)

 

Qualcuno, forse, l’immagina come un percorso trionfale. Il Regno di Dio avanzerebbe come un rullo compressore, eliminando tutti gli ostacoli e attestandosi su tutta la faccia della terra. Di successo in successo, di vittoria in vittoria.
Ebbene, costui resterà deluso ascoltando il Vangelo di questa domenica: Gesù annuncia ai suoi discepoli persecuzioni, tradimenti che si verificheranno nelle loro stesse famiglie e una valanga di odio che si rovescerà su di loro.
Qualcuno vuole pensare a tutti i costi in modo ottimistico: progresso, benessere, pacificazione. Una progressiva eliminazione dei conflitti, una cancellazione degli attriti, una soluzione di tutti i contrasti ancora aperti. Ma Gesù sembra tratteggiare un quadro a tinte fosche: sollevazioni, guerre, terremoti, pestilenze, “fatti terrificanti e segni grandi nel cielo”.

Ma perché tutti questi discorsi, questi annunci così foschi? Per metterci paura? Per tenerci all’erta e fare in modo che viviamo in stato di allarme continuo, pronti alla difesa?
No, Gesù non vuole che i suoi discepoli coltivino ingenuamente sogni di successo e di gloria e che quindi si trovino smarriti di fronte alle persecuzioni e alle prove che arriveranno. Gesù ci vuole realisti, con gli occhi bene aperti sulla storia, pronti a decifrare quanto vi sta accadendo.

Il suo è un invito alla fiducia, alla serenità, al discernimento, alla perseveranza. Alla fiducia e alla serenità perché il Signore non abbandonerà mai i suoi discepoli, che troveranno in lui sempre un sostegno e una forza imprevisti.

Al discernimento, perché il discepolo non deve essere un ingenuo, pronto a credere a tutti quelli che dichiarano di parlare nel nome di Gesù.

Essere semplici, ma non facili prede di coloro che vogliono ingannarci. Perseveranti, cioè fedeli nel tempo e, quindi, con una fede solida, adulta e responsabile.

(Roberto Laurita)


Pillola di saggezza

La fede ci dà la forza di cambiare ciò che possiamo

e di accettare ciò che non possiamo

 

 


Orario SS. Messe:

  • Giorni feriali ore 18.30
  • Sabato e vigilia delle feste ore 19
  • Festivo ore 8.30, 10.30, 12 – Ore 17 in Auditorium

Il sabato, dalle ore 10 alle ore 12, Adorazione Eucaristica

In questo orario i preti sono a disposizione per celebrare il
Sacramento della Riconciliazione.
Per celebrare il sacramento della Confessione è possibile anche contattare i preti:
Don Paolo 347 3002895 – Don Francesco  347 8804368


 

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