Lo Spirito Santo in azione

(Gv 20,19-23)
Eccoci giunti al culmine del tempo pasquale. La solennità di Pentecoste, situata al cinquantesimo giorno dopo la Pasqua, celebra il dono dello Spirito, la sua presenza e la sua azione nella Chiesa e nel mondo. Ma come parlare dello Spirito? Come identificarlo? Come riconoscere la sua azione?
L’azione dello Spirito agli inizi:
… a Pasqua: dalla paura si passa alla gioia, alla missione, svolta esercitando lo stesso potere di Gesù. Giovanni non lascia dubbi: gli apostoli erano chiusi nel cenacolo “per timore dei Giudei”. Nel momento stesso, però, in cui riconoscono nel Risorto il Crocifisso, essi provano una grande gioia. È la gioia che nasce dall’incontro con il Signore. Egli ripete per due volte l’augurio: “Pace a voi!”: Questa pace non coincide con la tranquillità, ma li conduce ad affrontare i rischi della missione che è la stessa missione di Gesù e che prevede quindi il dono dei suoi stessi poteri.
Il gesto di Gesù mostra visibilmente questa trasformazione che investe i suoi discepoli.
…A Pentecoste: gli apostoli, “pieni di Spirito Santo”, cominciano a parlare in altre lingue e ad annunziare le grandi opere di Dio. A partire da quel momento essi danno prova di coraggio imprevisto. Poco oltre lo stesso libro degli Atti li presenterà lieti di aver sofferto per Cristo.
Paolo ci indica altri effetti importanti dell’azione dello Spirito. Essi riguardano la professione di fede dei discepoli (dire “Gesù è il Signore”), il loro modo di stare insieme, la loro vita comunitaria. La diversità, poi, non è più un ostacolo all’unità, dal momento che ognuno riconosce che quello che ha ricevuto è per l’utilità comune.
L’azione dello Spirito ora:
…Dove ci sono uomini e donne impegnati a costruire la pace, a difendere i deboli e gli oppressi, ad amare i poveri e i sofferenti, in loro agisce lo Spirito Santo. Vi è, a questo proposito, un tesoro prezioso di gesti e parole a cui attingere, un tesoro a disposizione di ogni parrocchia.
Dove uomini e donne invocano Dio sotto qualsiasi nome e lo cercano onestamente senza conoscerlo, lo Spirito Santo opera con la sua grazia per condurli alla luce piena del Cristo Risorto. Un riconoscimento a tutti i credenti autentici, a qualsiasi chiesa o religione appartengono. Un apprezzamento a ogni ricerca di Dio condotta con sincerità e onestà.
Dove uomini e donne spendono silenziosamente la vita con dedizione e amore nella quotidianità e nell’accoglienza, lo Spirito Santo costruisce un’umanità nuova. Uomini e donne che compiono il loro dovere con competenza, affrontando con serietà e spirito di servizio le loro piccole o grandi responsabilità. Nelle loro parole e nei loro gesti noi riconosciamo lo Spirito all’opera per costruire un’umanità nuova.
(Roberto Laurita)
Orario SS. Messe:
- Giorni feriali ore 18.30
- Sabato e vigilia delle feste ore 19
- Festivo ore 8.30, 10.30, 12 – Ore 18 in Auditorium
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Il sabato, dalle ore 10 alle ore 12, Adorazione Eucaristica
In questo orario i preti sono a disposizione per celebrare il
Sacramento della Riconciliazione.
Per celebrare il sacramento della Confessione è possibile anche contattare i preti:
Don Paolo 347 3002895 – Don Francesco 347 8804368

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