In evidenza: 5 Luglio 2026

 

Attività estive a Foce di Bucino

Calendario dei campeggi estivi – Estate 2026

1ª media – 28-30 luglio
2ª media (Gruppo Myriam) – 6-9 agosto
3ª media (Gruppo Tabor) – 31 luglio – 4 agosto

1ª superiore (Gruppo Emunà) – 16-20 agosto
2ª e 3ª superiore (Gruppo Effatà) – 20 – 24 agosto
4ª superiore (Gruppo Zaccheo) – 10-14 agosto


Sagra di Sant’Anna

 

Dopo il successo dello scorso anno, torna la grande festa della Sagra di Sant’Anna! 🎉
L’oratorio è pronto a trasformarsi per accogliervi con buon cibo, compagnia e tantissimo divertimento.
Segnate le date sul calendario, perché non potete mancare! ✨
🚀 NON ASPETTARE:
Vuoi assicurarti il posto? Le prenotazioni sono già aperte! Invia un messaggio Whatsapp al numero che trovi sulla locandina:


Gruppo “Vi ho chiamato amici

 

Chi fa parte del gruppo, è spinto all’azione dall’amore, condivide con spirito di fraternità il cammino di tutti coloro che vivono l’esperienza della solitudine e della sofferenza, dona sempre agli altri la parte migliore di sé, costruendo rapporti basati sulla reciproca fiducia e il rispetto, assumendo un atteggiamento positivo, empatico e propositivo.
Il gruppo è parte integrante della Parrocchia, ma si interfaccia e interagisce anche con le diverse realtà pubbliche e private presenti sul territorio, mettendo in comune idee, risorse, servizi, competenze e sviluppando i valori della solidarietà, della cooperazione e dell’interdipendenza.

Il gruppo svolge le seguenti attività:

  • “Accogli un amico”
    Il servizio consiste nel contattare quotidianamente una persona sola, che ne abbia fatto richiesta, per assicurarsi che stia bene e, in caso contrario, intervenire personalmente, laddove possibile, anche chiamando i soccorsi se necessario o allertando altri volontari, tramite l’equipe di coordinamento del gruppo.

  • “Amici in rete”
    Soprattutto le persone sole, si trovano qualche volta a dover fronteggiare situazioni impegnative come fare la spesa in un momento di malattia, necessità di un supporto per l’utilizzo di mezzi tecnologici, l’acquisto di un auto nuova, una visita medica, ecc.. Un semplice gesto di accompagnamento, in questi casi, renderebbe tutto più leggero, ma spesso parenti e amici, assorbiti da impegni lavorativi e familiari, non possono essere presenti e soprattutto, si può far fatica a chiedere aiuto per paura di essere di peso. Da qui la possibilità di contare sulla presenza dei volontari che mettono a disposizione il proprio tempo o le proprie competenze.

  • Gruppi di auto-mutuo aiuto
    Incontri per persone che si trovano ad affrontare condizioni di vita simili e difficoltà comuni (persone senza fissa dimora, persone vedove, persone con figli con disabilità ecc.), dove trovarsi alla pari, condividendo esperienze, informazioni, strategie e soluzioni, in uno spazio in cui ci si senta liberi di esprimere sentimenti ed emozioni, sentendosi accolti e compresi, donando e ricevendo sostegno reciproco.

  • Supporto alle “Coabitazioni”
    Un ridotto grado di autonomia, la perdita o i costi troppo alti di gestione di un alloggio, conflitti familiari, povertà economica, concorrono ad allontanare chi è anziano dalla propria casa. L’istituzionalizzazione sembra a volte l’unica soluzione possibile, ma nella maggior parte dei casi, questa sistemazione non rispetta la profonda volontà delle persone, che soffrono il distacco dal proprio ambiente familiare, dagli oggetti e dai ricordi dalla propria casa. In questa prospettiva, possono essere attuate soluzioni alternative, quali: convivenze in case condivise, condomini protetti, case famiglia. Gli anziani, unendo le proprie risorse, talora più che modeste, riescono ad evitare un ricovero in istituto e a garantirsi la necessaria assistenza, continuando a vivere come desiderano, perché sono condivise le spese fisse e i servizi di assistenza alla persona.
    Valorizzando e integrando i servizi istituzionali quali ad es. l’assistenza domiciliare, i centri diurni e le risorse informali del territorio (vicini, familiari, volontari, ecc.). Consentendogli di vivere in una rete di relazioni che aiuta nella vita di tutti i giorni.

  • Attività volte a pubblicizzare i servizi e a sensibilizzare e reclutare futuri volontari
    Organizzando incontri nelle parrocchie e nelle scuole, affiggendo locandine, pubblicando post sui social network, gestendo un sito internet ecc..

  • Organizzazione di incontri conoscitivi e ricreativi
    Per consentire l’interazione tra le persone coinvolte, favorendo la nascita e il consolidamento di rapporti di fiducia e amicizia, di cui tener conto in fase di pianificazione delle varie attività.

I partecipanti possono essere:

  • Attivi: impegnati come volontari nell’erogazione dei servizi
  • Esclusivamente beneficiari dei servizi
  • Sia attivi che fruitori

Per partecipare o avere informazioni, chiamare o inviare un messaggio WhatsApp al numero indicato sul volantino.

 


 

 

 

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