Vita Parrocchiale: 16 Agosto – 22 Agosto 2026
/0 Commenti/in Attività della settimana /da wp_10647795- DOMENICA 16 AGOSTO
Orario SS. Messe:
– In chiesa: alle ore 9.00 – 11.30
– In auditorium: alle ore 18
– Inizia il campeggio a Foce di Bucino del gruppo di 1ª superiore (Gruppo Emunà), che si concluderà il 20 agosto - GIOVEDÌ 20 AGOSTO
Inizia il campeggio a Foce di Bucino del gruppo di 2ª e 3ª superiore (Gruppo Effatà) , che si concluderà il 24 agosto. - SABATO 22 AGOSTO
– In chiesa, alle ore 19, Santa Messa festiva - DOMENICA 23 AGOSTO
– Orario SS. Messe:
– In chiesa: alle ore 9.00 – 11.30
– In auditorium: alle ore 18
Orario delle Messe nel periodo estivo
Nei mesi di luglio e agosto cambia l’orario delle Messe alla domenica mattina: ore 9.00 e ore 11.30.
Rimangono invariati gli orari della Messa festiva del sabato sera (ore 19) e quello della Messa della domenica pomeriggio presso l’Auditorium (ore 18)
La pubblicazione della Lettera alla comunità è sospesa nel periodo estivo e riprenderà a settembre.
In questo periodo le informazioni sulle attività della parrocchia possono, come sempre, essere trovate su questo sito, che è costantemente aggiornato.
In evidenza: 16 Agosto 2026
/0 Commenti/in In evidenza /da wp_10647795Festa di S. Anna
Lo scorso 26 luglio si è svolta la festa della nostra Patrona S. Anna.
Alle ore 21, in chiesa parrocchiale, è stata celebrata la s. Messa solenne presieduta da Mons. Fausto Tardelli, Vescovo emerito di Pistoia e Pescia.
Al termine si è svolta la processione con la statua di S. Anna, che si è conclusa al campo sportivo dell’Aquila S. Anna con la benedizione finale, i fuochi d’artificio e… gelato per tutti i partecipanti, distribuito dal gruppo giovanile dei Passerotti.
Nei due giorni precedenti si è svolta anche la Cena sotto le stelle, seconda edizione della Sagra di S. Anna, che ha visto una nutrita partecipazione.
Un grazie immenso al gruppo dei Passerotti e a tutti i volontari che hanno reso possibile e portato al successo questo evento.
Preghiera a S. Anna
O cara Sant’Anna, nostra patrona, che dopo lunga attesa hai prodigiosamente ottenuto il dono della fecondità e sei diventata madre di Maria, ti preghiamo di vegliare su di noi come nonna del cielo e di insegnarci a leggere e ad amare la Parola di Dio nella Bibbia.
In particolare assisti le mamme in attesa, che portano nel grembo il dono di una vita nuova.
Fa che ogni bimbo, gioiosamente accolto, cresca sano di corpo e di mente come Gesù.
Rendi i genitori saggi educatori dei loro figli e aiutali in ogni difficoltà coniugale.
Ottieni alle nostre famiglie la prosperità e la pace.
Dona conforto alle vedove e fa che non manchino ai nonni l’affetto e le cure dei familiari.
Tieni per mano i ragazzi, perché non perdano l’innocenza e fa che i giovani si orientino ai più alti valori umani e cristiano.
Offri a tutti la sicurezza che deriva da una vita spesa bene, all’insegna della fede che spera ed ama, dalla quale dipende la nostra felicità nella vita presente e in quella senza fine.
Amen.

Attività estive a Foce di Bucino
Calendario dei campeggi estivi – Estate 2026
1ª media – 28-30 luglio
2ª media (Gruppo Myriam) – 6-9 agosto
3ª media (Gruppo Tabor) – 31 luglio – 4 agosto
1ª superiore (Gruppo Emunà) – 16-20 agosto
2ª e 3ª superiore (Gruppo Effatà) – 20 – 24 agosto
4ª superiore (Gruppo Zaccheo) – 10-14 agosto
Gruppo “Vi ho chiamato amici“

Chi fa parte del gruppo, è spinto all’azione dall’amore, condivide con spirito di fraternità il cammino di tutti coloro che vivono l’esperienza della solitudine e della sofferenza, dona sempre agli altri la parte migliore di sé, costruendo rapporti basati sulla reciproca fiducia e il rispetto, assumendo un atteggiamento positivo, empatico e propositivo.
Il gruppo è parte integrante della Parrocchia, ma si interfaccia e interagisce anche con le diverse realtà pubbliche e private presenti sul territorio, mettendo in comune idee, risorse, servizi, competenze e sviluppando i valori della solidarietà, della cooperazione e dell’interdipendenza.
Il gruppo svolge le seguenti attività:
- “Accogli un amico”
Il servizio consiste nel contattare quotidianamente una persona sola, che ne abbia fatto richiesta, per assicurarsi che stia bene e, in caso contrario, intervenire personalmente, laddove possibile, anche chiamando i soccorsi se necessario o allertando altri volontari, tramite l’equipe di coordinamento del gruppo. - “Amici in rete”
Soprattutto le persone sole, si trovano qualche volta a dover fronteggiare situazioni impegnative come fare la spesa in un momento di malattia, necessità di un supporto per l’utilizzo di mezzi tecnologici, l’acquisto di un auto nuova, una visita medica, ecc.. Un semplice gesto di accompagnamento, in questi casi, renderebbe tutto più leggero, ma spesso parenti e amici, assorbiti da impegni lavorativi e familiari, non possono essere presenti e soprattutto, si può far fatica a chiedere aiuto per paura di essere di peso. Da qui la possibilità di contare sulla presenza dei volontari che mettono a disposizione il proprio tempo o le proprie competenze. - Gruppi di auto-mutuo aiuto
Incontri per persone che si trovano ad affrontare condizioni di vita simili e difficoltà comuni (persone senza fissa dimora, persone vedove, persone con figli con disabilità ecc.), dove trovarsi alla pari, condividendo esperienze, informazioni, strategie e soluzioni, in uno spazio in cui ci si senta liberi di esprimere sentimenti ed emozioni, sentendosi accolti e compresi, donando e ricevendo sostegno reciproco. - Supporto alle “Coabitazioni”
Un ridotto grado di autonomia, la perdita o i costi troppo alti di gestione di un alloggio, conflitti familiari, povertà economica, concorrono ad allontanare chi è anziano dalla propria casa. L’istituzionalizzazione sembra a volte l’unica soluzione possibile, ma nella maggior parte dei casi, questa sistemazione non rispetta la profonda volontà delle persone, che soffrono il distacco dal proprio ambiente familiare, dagli oggetti e dai ricordi dalla propria casa. In questa prospettiva, possono essere attuate soluzioni alternative, quali: convivenze in case condivise, condomini protetti, case famiglia. Gli anziani, unendo le proprie risorse, talora più che modeste, riescono ad evitare un ricovero in istituto e a garantirsi la necessaria assistenza, continuando a vivere come desiderano, perché sono condivise le spese fisse e i servizi di assistenza alla persona.
Valorizzando e integrando i servizi istituzionali quali ad es. l’assistenza domiciliare, i centri diurni e le risorse informali del territorio (vicini, familiari, volontari, ecc.). Consentendogli di vivere in una rete di relazioni che aiuta nella vita di tutti i giorni. - Attività volte a pubblicizzare i servizi e a sensibilizzare e reclutare futuri volontari
Organizzando incontri nelle parrocchie e nelle scuole, affiggendo locandine, pubblicando post sui social network, gestendo un sito internet ecc.. - Organizzazione di incontri conoscitivi e ricreativi
Per consentire l’interazione tra le persone coinvolte, favorendo la nascita e il consolidamento di rapporti di fiducia e amicizia, di cui tener conto in fase di pianificazione delle varie attività.
I partecipanti possono essere:
- Attivi: impegnati come volontari nell’erogazione dei servizi
- Esclusivamente beneficiari dei servizi
- Sia attivi che fruitori
Per partecipare o avere informazioni, chiamare o inviare un messaggio WhatsApp al numero indicato sul volantino.























Donna, grande è la tua fede!
/0 Commenti/in Riflessioni /da wp_10647795(Mt 15,21-28)
Ieri abbiamo contemplato la Vergine Maria nel suo indissolubile rapporto con il Figlio: nemmeno la morte ha potuto interrompere quella comunione di anima e corpo, che è vita eterna. Ogni domenica ci ricorda che la stessa pienezza è riservata a chi segue Gesù: la sua risurrezione non è un avvenimento passato, ma vita nuova che ci coinvolge.
Lo dimostra oggi la donna cananea protagonista del Vangelo proclamato nella liturgia (Mt 15,21-28). Pur non appartenendo al suo popolo e abitando in una regione straniera, cerca con insistenza di parlare con Gesù, seguendolo come una discepola che ha già un legame con Lui. Non dovevano essersi mai incontrati, ma misteriosamente la fede era già sorta in lei. Non desidera qualcosa per sé, ma la pace per la figlia tormentata e confida in Gesù, nel quale riconosce il Messia discendente di Davide (cfr v. 22).
L’Evangelista non nasconde gli ostacoli che questa donna si trova ad affrontare. I discepoli la vedono come una persona molesta, e Gesù stesso resiste alle sue richieste. In effetti, il Maestro si era ritirato in quella regione (cfr v. 21) e possiamo immaginare che, come altre volte, cercasse un luogo in disparte in cui pregare e formare i suoi. In quel momento, tuttavia, accade qualcosa di imprevisto. Meditando su questo, possiamo comprendere l’obbedienza di Gesù, che compie la sua missione lasciandosi colpire da ciò che vede e ascolta. Alla fine le dice: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri» (v. 28).
Anche oggi la Chiesa può lasciarsi sorprendere dall’opera di Dio e comunicare la pace di Cristo oltre i confini già tracciati. La sua missione è anticipata dalla grazia divina, che opera nel segreto delle coscienze, così che in ogni incontro, persino in quelli che disturbano i nostri piani, occorre tendere l’orecchio, aprire gli occhi e aprire il cuore a ciò che Dio vuole dirci.
Dalla donna cananea impariamo l’umiltà e la determinazione. Grazie alla sua fede, impariamo che la tavola di Dio è preparata per tutti e che a nessuno sono riservate le briciole (cfr vv. 26-27), perché ciascuno, presso il Padre, ha il proprio posto. Alla luce di questa fede diventano insopportabili le diseguaglianze, le discriminazioni, le barriere che calpestano la dignità di troppi figli e figlie di Dio.
Cari fratelli e sorelle: siamo Chiesa di Gesù Cristo in un mondo tormentato, un mondo che cerca pace. A Maria, nostra Madre, chiediamo di intercedere per noi. «Dalle sue labbra sgorga l’inno più forte e innovatore che sia mai stato pronunciato, il Magnificat» (Magnifica humanitas, 244): è il canto di chi vede ormai la realtà con lo sguardo di Dio e per questo non perde la speranza e opera nella carità.
(Papa Leone XIV- Angelus, 16 agosto 2026)
Orario SS. Messe:
Il sabato, dalle ore 10 alle ore 12, Adorazione Eucaristica
In questo orario i preti sono a disposizione per celebrare il
Sacramento della Riconciliazione.
Per celebrare il sacramento della Confessione è possibile anche contattare i preti:
Don Paolo 347 3002895 – Don Francesco 347 8804368