Vita Parrocchiale: 9 Agosto – 15 Agosto 2026
/0 Commenti/in Attività della settimana /da wp_10647795- DOMENICA 9 AGOSTO
– Orario SS. Messe:
– In chiesa: alle ore 9.00 – 11.30
– In auditorium: alle ore 18 - LUNEDÌ 10 AGOSTO
Inizia il campeggio a Foce di Bucino del gruppo di 4ª superiore (Gruppo Zaccheo) , che si concluderà il 14 agosto. - VENERDÌ 14 AGOSTO
in chiesa, alle ore 19, S. Messa festiva della Solennità dell’assunzione della B.V.M. - SABATO 15 AGOSTO Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria
Orario SS. Messe:
– In chiesa: alle ore 9.00 – 11.30
– In auditorium: alle ore 18
N.B.: la S. Messa festiva delle ore 19 in Chiesa non viene celebrata, in quanto la solennità ha la precedenza sulla domenica. - DOMENICA 16 AGOSTO
– Orario SS. Messe:
– In chiesa: alle ore 9.00 – 11.30
– In auditorium: alle ore 18
Orario delle Messe nel periodo estivo
Nei mesi di luglio e agosto cambia l’orario delle Messe alla domenica mattina: ore 9.00 e ore 11.30.
Rimangono invariati gli orari della Messa festiva del sabato sera (ore 19) e quello della Messa della domenica pomeriggio presso l’Auditorium (ore 18)
La pubblicazione della Lettera alla comunità è sospesa nel periodo estivo e riprenderà a settembre.
In questo periodo le informazioni sulle attività della parrocchia possono, come sempre, essere trovate su questo sito, che è costantemente aggiornato.
In evidenza: 9 Agosto 2026
/0 Commenti/in In evidenza /da wp_10647795Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria
15 agosto 2026

La liturgia di questa festa dell’Assunta ci propone il brano evangelico della Visitazione.
San Luca trasmette in questa pagina la memoria di un momento cruciale nella vocazione di Maria. (…)
Il Magnificat, che il Vangelo pone sulle labbra della giovane Maria, ora sprigiona la luce di tutti i suoi giorni. Un singolo giorno, quello dell’incontro con la cugina Elisabetta, contiene il segreto di ogni altro giorno, di ogni altra stagione.
E le parole non bastano: occorre un canto, che nella Chiesa continua a essere cantato, «di generazione in generazione» (Lc 1,50), al tramonto di ogni giornata. (…)
Il canto di Maria, il suo Magnificat, rafforza nella speranza gli umili, gli affamati, i servi operosi di Dio. Sono le donne e gli uomini delle Beatitudini, che ancora nella tribolazione già vedono l’invisibile: i potenti rovesciati dai troni, i ricchi a mani vuote, le promesse di Dio realizzate.
Si tratta di esperienze che, in ogni comunità cristiana, dobbiamo tutti poter dire di aver vissuto. Sembrano impossibili, ma la Parola di Dio ancora viene alla luce. Quando nascono i legami con cui opponiamo al male il bene, alla morte la vita, allora vediamo che nulla è impossibile con Dio (cfr Lc 1,37).
(Papa Leone XIV, Omelia, 15 agosto 2025)
Festa di S. Anna
Lo scorso 26 luglio si è svolta la festa della nostra Patrona S. Anna.
Alle ore 21, in chiesa parrocchiale, è stata celebrata la s. Messa solenne presieduta da Mons. Fausto Tardelli, Vescovo emerito di Pistoia e Pescia.
Al termine si è svolta la processione con la statua di S. Anna, che si è conclusa al campo sportivo dell’Aquila S. Anna con la benedizione finale, i fuochi d’artificio e… gelato per tutti i partecipanti, distribuito dal gruppo giovanile dei Passerotti.
Nei due giorni precedenti si è svolta anche la Cena sotto le stelle, seconda edizione della Sagra di S. Anna, che ha visto una nutrita partecipazione.
Un grazie immenso al gruppo dei Passerotti e a tutti i volontari che hanno reso possibile e portato al successo questo evento.
Preghiera a S. Anna
O cara Sant’Anna, nostra patrona, che dopo lunga attesa hai prodigiosamente ottenuto il dono della fecondità e sei diventata madre di Maria, ti preghiamo di vegliare su di noi come nonna del cielo e di insegnarci a leggere e ad amare la Parola di Dio nella Bibbia.
In particolare assisti le mamme in attesa, che portano nel grembo il dono di una vita nuova.
Fa che ogni bimbo, gioiosamente accolto, cresca sano di corpo e di mente come Gesù.
Rendi i genitori saggi educatori dei loro figli e aiutali in ogni difficoltà coniugale.
Ottieni alle nostre famiglie la prosperità e la pace.
Dona conforto alle vedove e fa che non manchino ai nonni l’affetto e le cure dei familiari.
Tieni per mano i ragazzi, perché non perdano l’innocenza e fa che i giovani si orientino ai più alti valori umani e cristiano.
Offri a tutti la sicurezza che deriva da una vita spesa bene, all’insegna della fede che spera ed ama, dalla quale dipende la nostra felicità nella vita presente e in quella senza fine.
Amen.

Attività estive a Foce di Bucino
Calendario dei campeggi estivi – Estate 2026
1ª media – 28-30 luglio
2ª media (Gruppo Myriam) – 6-9 agosto
3ª media (Gruppo Tabor) – 31 luglio – 4 agosto
1ª superiore (Gruppo Emunà) – 16-20 agosto
2ª e 3ª superiore (Gruppo Effatà) – 20 – 24 agosto
4ª superiore (Gruppo Zaccheo) – 10-14 agosto
Gruppo “Vi ho chiamato amici“

Chi fa parte del gruppo, è spinto all’azione dall’amore, condivide con spirito di fraternità il cammino di tutti coloro che vivono l’esperienza della solitudine e della sofferenza, dona sempre agli altri la parte migliore di sé, costruendo rapporti basati sulla reciproca fiducia e il rispetto, assumendo un atteggiamento positivo, empatico e propositivo.
Il gruppo è parte integrante della Parrocchia, ma si interfaccia e interagisce anche con le diverse realtà pubbliche e private presenti sul territorio, mettendo in comune idee, risorse, servizi, competenze e sviluppando i valori della solidarietà, della cooperazione e dell’interdipendenza.
Il gruppo svolge le seguenti attività:
- “Accogli un amico”
Il servizio consiste nel contattare quotidianamente una persona sola, che ne abbia fatto richiesta, per assicurarsi che stia bene e, in caso contrario, intervenire personalmente, laddove possibile, anche chiamando i soccorsi se necessario o allertando altri volontari, tramite l’equipe di coordinamento del gruppo. - “Amici in rete”
Soprattutto le persone sole, si trovano qualche volta a dover fronteggiare situazioni impegnative come fare la spesa in un momento di malattia, necessità di un supporto per l’utilizzo di mezzi tecnologici, l’acquisto di un auto nuova, una visita medica, ecc.. Un semplice gesto di accompagnamento, in questi casi, renderebbe tutto più leggero, ma spesso parenti e amici, assorbiti da impegni lavorativi e familiari, non possono essere presenti e soprattutto, si può far fatica a chiedere aiuto per paura di essere di peso. Da qui la possibilità di contare sulla presenza dei volontari che mettono a disposizione il proprio tempo o le proprie competenze. - Gruppi di auto-mutuo aiuto
Incontri per persone che si trovano ad affrontare condizioni di vita simili e difficoltà comuni (persone senza fissa dimora, persone vedove, persone con figli con disabilità ecc.), dove trovarsi alla pari, condividendo esperienze, informazioni, strategie e soluzioni, in uno spazio in cui ci si senta liberi di esprimere sentimenti ed emozioni, sentendosi accolti e compresi, donando e ricevendo sostegno reciproco. - Supporto alle “Coabitazioni”
Un ridotto grado di autonomia, la perdita o i costi troppo alti di gestione di un alloggio, conflitti familiari, povertà economica, concorrono ad allontanare chi è anziano dalla propria casa. L’istituzionalizzazione sembra a volte l’unica soluzione possibile, ma nella maggior parte dei casi, questa sistemazione non rispetta la profonda volontà delle persone, che soffrono il distacco dal proprio ambiente familiare, dagli oggetti e dai ricordi dalla propria casa. In questa prospettiva, possono essere attuate soluzioni alternative, quali: convivenze in case condivise, condomini protetti, case famiglia. Gli anziani, unendo le proprie risorse, talora più che modeste, riescono ad evitare un ricovero in istituto e a garantirsi la necessaria assistenza, continuando a vivere come desiderano, perché sono condivise le spese fisse e i servizi di assistenza alla persona.
Valorizzando e integrando i servizi istituzionali quali ad es. l’assistenza domiciliare, i centri diurni e le risorse informali del territorio (vicini, familiari, volontari, ecc.). Consentendogli di vivere in una rete di relazioni che aiuta nella vita di tutti i giorni. - Attività volte a pubblicizzare i servizi e a sensibilizzare e reclutare futuri volontari
Organizzando incontri nelle parrocchie e nelle scuole, affiggendo locandine, pubblicando post sui social network, gestendo un sito internet ecc.. - Organizzazione di incontri conoscitivi e ricreativi
Per consentire l’interazione tra le persone coinvolte, favorendo la nascita e il consolidamento di rapporti di fiducia e amicizia, di cui tener conto in fase di pianificazione delle varie attività.
I partecipanti possono essere:
- Attivi: impegnati come volontari nell’erogazione dei servizi
- Esclusivamente beneficiari dei servizi
- Sia attivi che fruitori
Per partecipare o avere informazioni, chiamare o inviare un messaggio WhatsApp al numero indicato sul volantino.























Coraggio, sono io, non abbiate paura!
/0 Commenti/in Riflessioni /da wp_10647795(Mt 14, 22-33)
Cristo oggi ripete a ciascuno di noi: “Coraggio, sono io, non avere paura!”. Coraggio, cioè, perché ci sono io, perché non sei più solo nelle acque agitate della vita.
E allora, che cosa fare quando ci troviamo in mare aperto e in balia di venti contrari? Cosa fare nella paura, che è un mare aperto, quando si vede solo buio e ci sentiamo perduti?
Dobbiamo fare due cose, che nel Vangelo fanno i discepoli. Cosa fanno i discepoli? Invocano e accolgono Gesù.
Nei momenti più brutti, più bui, di tempesta, invocare Gesù e accogliere Gesù. I discepoli invocano Gesù: Pietro cammina un po’ sulle acque verso Gesù, ma poi si spaventa, affonda e allora grida: «Signore, salvami!» (v. 30). Invoca Gesù, chiama Gesù.
È bella questa preghiera, con la quale si esprime la certezza che il Signore può salvarci, che Lui vince il nostro male e le nostre paure. (…)
E poi i discepoli accolgono. Prima invocano, poi accolgono Gesù nella barca. Dice il testo che, appena salito a bordo, «il vento cessò» (v. 32). Il Signore sa che la barca della vita, così come la barca della Chiesa, è minacciata da venti contrari e che il mare su cui navighiamo è spesso agitato. Lui non ci preserva dalla fatica del navigare, anzi – il Vangelo lo sottolinea – spinge i suoi a partire: ci invita, cioè, ad affrontare le difficoltà, perché anch’esse diventino luoghi di salvezza, poiché Gesù le vince, diventino occasioni per incontrare Lui. Egli, infatti, nei nostri momenti di buio ci viene incontro, chiedendo di essere accolto, come quella notte sul lago.
(Francesco – Angelus, 13 agosto 2023)
Orario SS. Messe:
Il sabato, dalle ore 10 alle ore 12, Adorazione Eucaristica
In questo orario i preti sono a disposizione per celebrare il
Sacramento della Riconciliazione.
Per celebrare il sacramento della Confessione è possibile anche contattare i preti:
Don Paolo 347 3002895 – Don Francesco 347 8804368