Vita Parrocchiale: 27 Settembre – 3 Ottobre 2026
/0 Commenti/in Attività della settimana /da wp_10647795- DOMENICA 27 SETTEMBRE
Orario SS. Messe:
– In chiesa: alle ore 8.30 – 10.30 – 12
– In auditorium: alle ore 18
– Alla S. Messa delle ore 10.30, celebrazione del Sacramento del Battesimo per 4 bambini della nostra Comunità: Duccio Lippi, Anna Lippi, Elektra Soriano e Maria Noemi Shanol Tissera Warnakulasooriya - MARTEDÌ 29 SETTEMBRE
– Alle ore 17.30, all’oratorio, incontro di riflessione e preghiera sul Vangelo della Domenica - GIOVEDÌ 1 OTTOBRE
– Alle ore 17.00, all’Oratorio, l’Associazione La Finestra, organizza un incontro culturale con l’Avvocato Enzo Alfarano che parlerà sul tema: “La nostra città, il mio impegno”. - VENERDÌ 2 OTTOBRE – Convegno Pastorale Diocesano rivolto a tutti i catechisti e operatori pastorali dalle ore 18 alle 22.30 presso il Seminario di Monte San Quirico (cena al sacco)
- SABATO 3 OTTOBRE
– Dalle ore 10 alle 12, in Chiesa, Adorazione Eucaristica. In questo tempo i preti sono a disposizione per le Confessioni.
– Dalle ore 15 alle 19, presso l’Oratorio, 2° incontro del Progetto F.I.G.O. (Formazione Interiore Giovani Oratorio)
– In chiesa, alle ore 19, Santa Messa festiva - DOMENICA 4 OTTOBRE
– Orario SS. Messe:
– In chiesa: alle ore 8.30 – 10.30 – 12
– In auditorium: alle ore 18
– Alle ore 16, presso l’Oratorio, incontro per genitori e bambini del Gruppo di 5ª elementare che si preparano alla S. Messa di Prima Comunione
Preghiera del S. Rosario nel mese di ottobre
Per tutto il mese di ottobre, la preghiera del Santo Rosario, nei giorni feriali, è recitata:
– In Chiesa, alle ore 18, prima della S.Messa;
– Dal lunedì al venerdì, all’Oratorio, alle ore 17.30
– Il venerdi alle ore 17 nella Chiesina del Palazzaccio
– Giovedì 1, Venerdì 2 e Sabato 3 Ottobre, alle ore 21, nella chiesina di Corte Lenzi, in Via Cavalletti
Riprendono gli incontri del Gruppo Famiglie
Domenica 11 ottobre, dalle 18 alle 22 (con cena), presso l’oratorio
Visita la pagina del gruppo per sapere cosa è, come lavora e conoscere tutte le date previste (un incontro al mese).
In evidenza: 27 Settembre 2026
/0 Commenti/in In evidenza /da wp_10647795È disponibile il
Calendario delle attività pastorali
previste nel corrente anno pastorale, consultabile nell’apposita pagina
Il Gruppo Donatori di Sangue Fratres di Sant’Anna compie 50 anni!

Dalla sua costituzione, nel 1976, i componenti dei Consigli che si sono succeduti hanno sempre lavorato e lavorano per sensilibilizzare sull’importanza della donazione del sangue, elemento che non è possibile creare in laboratorio e necessario, nella sua interezza o nei suoi singoli componenti, per dare una speranza di vita a pazienti affetti da molte malattie anche pediatriche.
Se sei in buona salute e non sei ancora donatore, pensa a diventarlo. Vedrai che dal tuo gesto, altruista e gratuito, avrai un ritorno ben più grande: sarai consapevole che la tua donazione ha contribuito a migliorare la salute di chi si trova in stato di bisogno.
La presidente
Alessandra Lazzarini
Riprende l’aiuto scolastico
Gli insegnanti volontari dell’Oratorio di S.Anna offrono, anche quest’anno, un servizio di aiuto scolastico per i ragazzi delle Scuola Primaria (elementari) e della Scuola Secondaria (Medie e Superiori) con lo scopo di recuperare le lacune scolastiche e aiutare i ragazzi nel loro processo formativo.
Per partecipare è necessario riempire una scheda di iscrizione presso l’Oratorio nei giorni di martedì 6 e mercoledì’ 7 ottobre dalle ore 16.30 alle 18.30.
Per maggiori informazioni telefonare all’Oratorio (0583-510087) oppure al n. 3534891287 (Raffaele).

Il Gruppo Caritas di S. Anna organizza la raccolta di materiale scolastico da donare ai figli delle famiglie in difficoltà economica che sta seguendo.
In particolare, c’è bisogno di:
Quadernoni a righe e a quadretti grandi e piccoli per le scuole primarie, per le medie e per le superiori.
Album da disegno ruvidi e lisci, lapis HB, penne nere blu e rosse, penne cancellabili, matite, gomme, appuntalapis con raccoglitore, pennarelli, evidenziatori, colla, diari.
Astucci nuovi, o usati ma in buono stato.
Zaini nuovi, o usati ma in buono stato.
Righe e squadre, compasso.
Raccoglitori ad anelli, fogli a righe e quadretti per contenitori ad anelli.
Il materiale può essere portato in chiesa in occasione delle celebrazioni, evitare di lasciarlo al di fuori di esse.
La Caritas ringrazia per le offerte ricevute in memoria di Ermete Gazzotti (50 euro) e di Maria Ballerini (270 euro)
Progetto Formativo per i giovani

Non è catechismo, non è un corso scolastico. È un percorso di formazione che affronta temi concreti e spesso trascurati: come gestire il proprio tempo, come non farsi schiacciare dall’ansia da prestazione, come trovare soluzioni quando le cose si complicano, come andare verso gli altri anche quando non è facile.
Competenze che servono nella vita — a scuola, all’università, nel lavoro, nelle relazioni. Cose che nessuno insegna sistematicamente, ma che tutti, prima o poi, si trovano a dover imparare da soli, spesso dovendo prima liberarsi da alcune zavorre che rallentano.
F.I.G.O. è l’occasione per farlo insieme, in un contesto protetto e stimolante, guidati da professionisti.
Come comunità crediamo che la nostra responsabilità verso i ragazzi non si fermi alla crescita spirituale. Vogliamo prenderci cura anche della loro crescita umana — perché un ragazzo cresce intero, non a pezzi.
Al termine del percorso i ragazzi riceveranno un attestato di partecipazione, spendibile anche in ambito scolastico.
La partecipazione è completamente gratuita. La Parrocchia ha investito risorse proprie e lavorato per ottenere finanziamenti esterni — perché crediamo che questa opportunità debba essere accessibile a tutti, senza eccezioni.
Una rosa dei venti serve solo a chi sa dove vuole andare.
Per andare lontano, bisogna prima imparare a camminare leggeri.
Il percorso è guidato da AGO Formazione, una rete di formatori professionisti fondata da Gigi Cotichella — formatore, autore, attore e teologo — che da anni lavora con giovani, oratori, scuole e aziende in tutta Italia.
Per AGO la formazione poggia su tre dimensioni che sono le stesse della vita: Rito, Teatro, Gioco.
Il rito è ciò che dà ritmo e senso al tempo condiviso — il ripetersi degli incontri che diventa cammino.
Il teatro è lo strumento per allenarsi a stare in scena: leggere le persone, reagire all’imprevisto, trovare la propria voce.
Il gioco è ciò che permette di entrare nell’esperienza senza accorgersene, abbassando le difese — perché si impara davvero solo quando ci si mette in gioco per intero.
“Learning by playing. Playing for communities.”
Gruppo “Vi ho chiamato amici“

Chi fa parte del gruppo, è spinto all’azione dall’amore, condivide con spirito di fraternità il cammino di tutti coloro che vivono l’esperienza della solitudine e della sofferenza, dona sempre agli altri la parte migliore di sé, costruendo rapporti basati sulla reciproca fiducia e il rispetto, assumendo un atteggiamento positivo, empatico e propositivo.
Il gruppo è parte integrante della Parrocchia, ma si interfaccia e interagisce anche con le diverse realtà pubbliche e private presenti sul territorio, mettendo in comune idee, risorse, servizi, competenze e sviluppando i valori della solidarietà, della cooperazione e dell’interdipendenza.
Il gruppo svolge le seguenti attività:
- “Accogli un amico”
Il servizio consiste nel contattare quotidianamente una persona sola, che ne abbia fatto richiesta, per assicurarsi che stia bene e, in caso contrario, intervenire personalmente, laddove possibile, anche chiamando i soccorsi se necessario o allertando altri volontari, tramite l’equipe di coordinamento del gruppo. - “Amici in rete”
Soprattutto le persone sole, si trovano qualche volta a dover fronteggiare situazioni impegnative come fare la spesa in un momento di malattia, necessità di un supporto per l’utilizzo di mezzi tecnologici, l’acquisto di un auto nuova, una visita medica, ecc.. Un semplice gesto di accompagnamento, in questi casi, renderebbe tutto più leggero, ma spesso parenti e amici, assorbiti da impegni lavorativi e familiari, non possono essere presenti e soprattutto, si può far fatica a chiedere aiuto per paura di essere di peso. Da qui la possibilità di contare sulla presenza dei volontari che mettono a disposizione il proprio tempo o le proprie competenze. - Gruppi di auto-mutuo aiuto
Incontri per persone che si trovano ad affrontare condizioni di vita simili e difficoltà comuni (persone senza fissa dimora, persone vedove, persone con figli con disabilità ecc.), dove trovarsi alla pari, condividendo esperienze, informazioni, strategie e soluzioni, in uno spazio in cui ci si senta liberi di esprimere sentimenti ed emozioni, sentendosi accolti e compresi, donando e ricevendo sostegno reciproco. - Supporto alle “Coabitazioni”
Un ridotto grado di autonomia, la perdita o i costi troppo alti di gestione di un alloggio, conflitti familiari, povertà economica, concorrono ad allontanare chi è anziano dalla propria casa. L’istituzionalizzazione sembra a volte l’unica soluzione possibile, ma nella maggior parte dei casi, questa sistemazione non rispetta la profonda volontà delle persone, che soffrono il distacco dal proprio ambiente familiare, dagli oggetti e dai ricordi dalla propria casa. In questa prospettiva, possono essere attuate soluzioni alternative, quali: convivenze in case condivise, condomini protetti, case famiglia. Gli anziani, unendo le proprie risorse, talora più che modeste, riescono ad evitare un ricovero in istituto e a garantirsi la necessaria assistenza, continuando a vivere come desiderano, perché sono condivise le spese fisse e i servizi di assistenza alla persona.
Valorizzando e integrando i servizi istituzionali quali ad es. l’assistenza domiciliare, i centri diurni e le risorse informali del territorio (vicini, familiari, volontari, ecc.). Consentendogli di vivere in una rete di relazioni che aiuta nella vita di tutti i giorni. - Attività volte a pubblicizzare i servizi e a sensibilizzare e reclutare futuri volontari
Organizzando incontri nelle parrocchie e nelle scuole, affiggendo locandine, pubblicando post sui social network, gestendo un sito internet ecc.. - Organizzazione di incontri conoscitivi e ricreativi
Per consentire l’interazione tra le persone coinvolte, favorendo la nascita e il consolidamento di rapporti di fiducia e amicizia, di cui tener conto in fase di pianificazione delle varie attività.
I partecipanti possono essere:
- Attivi: impegnati come volontari nell’erogazione dei servizi
- Esclusivamente beneficiari dei servizi
- Sia attivi che fruitori
Per partecipare o avere informazioni, chiamare o inviare un messaggio WhatsApp al numero indicato sul volantino.














Cambiamenti di rotta imprevisti
/0 Commenti/in Riflessioni /da wp_10647795(Mt 21, 28-32)
Niente lo faceva prevedere perché la loro esistenza sembrava compromessa dalle scelte fatte. Se l’erano goduta, infrangendo tutte le regole che mettevano un limite ai loro piaceri. Si erano arricchiti a dismisura, ignorando qualsiasi richiamo della coscienza.
Gente così era da considerarsi perduta, irrecuperabile. E invece…un incontro, un messaggio, un appello avevano aperto una breccia nel loro cuore e avviato un processo imprevedibile, quello del pentimento. Così era accaduto un cambiamento di rotta tanto significativo quanto inspiegabile. Ed erano finiti a lavorare con passione e generosità, nella vigna del Signore dove c’era posto anche per loro, dove si sono sentiti attesi e apprezzati.
La loro storia è l’esatto contrario di quella di tanti altri. Uomini e donne difensori del cristianesimo, adusi a professare pubblicamente la propria fede.
Hanno sempre risposto con entusiasmo agli appelli ricevuti, ma non si sono mai diretti alla vigna del Signore. Hanno preferito pensare a se stessi, ai loro beni, crogiolandosi nelle loro splendide confessioni di fede, ma senza mai sporcarsi le mani.
La domanda che Gesù pone ai capi dei sacerdoti e agli anziani non ammette scappatoie. La risposta non è difficile e i suoi interlocutori la offrono senza problemi.
Ma è un boomerang, che li colpisce senza pietà e porta allo scoperto ciò che conta veramente: i fatti non le parole. I gesti, non i discorsi.
Gesù non esita a trarre conclusioni che mettono a nudo la realtà. Ai capi religiosi, sacerdoti e anziani, che si considerano gli interpreti della legge ed esercitano un potere che fanno risalire a Dio, dichiara senza mezzi termini che le prostitute e i pubblicani “li precederanno nel Regno di Dio” perché alla fin fine hanno deciso di cambiare vita. Essi invece non hanno creduto a Giovanni il Battista, non si sono messi in discussione e hanno continuato la vita di sempre.
(Roberto Laurita)
Orario SS. Messe:
– Ore 8.30 – 10.30 – 12
– Ore 18 in Auditorium
Il sabato, dalle ore 10 alle ore 12, Adorazione Eucaristica
In questo orario i preti sono a disposizione per celebrare il
Sacramento della Riconciliazione.
Per celebrare il sacramento della Confessione è possibile anche contattare i preti:
Don Paolo 347 3002895 – Don Francesco 347 8804368